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Esclusiva. Comune di Catania

Bilancio, c'è l'ok dei revisori
Ma lo firma solo il presidente

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Per rimediare alla bocciatura del bilancio 2011 svelata da Livesicilia, il presidente dei revisori, Natale Strano, ha consegnato al sindaco Stancanelli un nuovo parere positivo proveniente da una seduta alla quale ha partecipato soltanto lui. Ecco in esclusiva il documento.

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Lo stesso giorno che Livesicilia ha svelato la notizia della bocciatura del bilancio consuntivo 2011, Natale Strano ha convocato via fax una seduta dell'organo di revisione per il giorno successivo. Una seduta alla quale erano assenti due componenti su tre, mentre il presidente emetteva in perfetta solitudine un “parere positivo dell'organo di revisione” che in realtà dovrebbe riunirsi con la maggioranza dei revisori.

In ogni caso il ragioniere generale Giorgio Santonocito definisce - basta guardare a pagina 1 del documento che pubblichiamo - “verbale Collegio dei Revisori” la riunione alla quale era presente soltanto il presidente. E questa “riunione” con un solo componente dovrebbe superare - nelle intenzioni del presidente - la precedente bocciatura votata all'unanimità.

Si legge sul documento: “il presidente Natale Strano, rilevata l'assenza dei due componenti del Collegio convocati con nota fax del 8 agosto 2012, procede all'accesso presso la Ragioneria generale al fine di verificare i dati di bilancio 2011 con riferimento alla gestione dei residui attivi che ha determinato l'emergere di incongruenze che ha causato il parere non favorevole al rendiconto 2011”. Prima di comprendere cosa sostiene il presidente dei Revisori, è necessario tornare indietro sui suoi passi, perché la bocciatura del bilancio - votata all'unanimità - porta anche la sua firma.

La bocciatura del bilancio
Il documento di bocciatura del rendiconto 2011 era stato siglato da tutti i componenti dell'organo di revisione del Comune, presidente Strano compreso, e denunciava l'assenza di corrispondenza tra il rendiconto approvato dalla giunta e le risultanze reali della gestione. Alla base della bocciatura ci sarebbero state, secondo i revisori, nove “irregolarità non sanate”, ma soprattutto, confrontando i dati contenuti nelle certificazioni di alcuni dirigenti, con le cifre inserite nel bilancio che dovrebbe essere approvato dal consiglio comunale, i revisori hanno documentato l'esistenza di importi maggiorati per qualche milione di euro nel settore dei residui attivi, cioè i crediti che il Comune dovrebbe riscuotere grazie ai quali il bilancio resta in piedi. Partendo dal presupposto che i residui attivi devono essere certificati dalle direzioni comunali di ogni singolo ramo dell'amministrazione, i revisori hanno scoperto che la direzione Sport ha certificato una differenza di 28mila euro in meno rispetto alle cifre inserite in bilancio; la direzione Famiglia ha certificato l'esistenza di 426mila euro in meno di residui attivi rispetto al bilancio comunale; la direzione Cultura e Turismo addirittura ha documentato -sempre secondo la ricostruzione dei revisori- l'esistenza di importi maggiorati per 891mila euro.

La “promozione del bilancio”
Lo stesso giorno che Livesicilia ha svelato la bocciatura del bilancio da parte dei revisori, il Comune lavorava a pieno regime, tanto che Natale Strano convocava via fax - come abbiamo visto - una riunione dei revisori mentre il ragioniere generale, sempre l'8 agosto, trasmetteva una nota di precisazioni, adesso sposata appieno dal presidente dei revisori. Nel documento si legge che il ragioniere generale ha “fornito chiarimenti in ordine alla gestione dei residui attivi riportati nel rendiconto 2011 allegando prospetti di sintesi e di raccordo dai quali chiaramente si desume la risoluzione delle incongruenze rilevate sui residui dalle tre direzioni Famiglia, Sport e Cultura”.

Si legge anche “che i dati forniti dalle singole direzioni contengono alcune imperfezioni derivanti dalla metodologia di contabilizzazione degli enti locali in base alla quale alcuni capitoli pur contenuti nei peg di Direzione sono in realtà di competenza di diverso centro di responsabilità, segnatamente Personale, Ragioneria, Lavori Pubblici etc”. I dati non sono più discordanti e adesso si rileva “la sostanziale e puntuale congruenza dei dati del rendiconto 2011 con riferimento alla gestione dei residui mantenuti ed eliminati”.

Fatte queste premesse “l'organo di revisione si riserva -conclude il documento- di rettificare in tal senso il parere al rendiconto 2011 che, in assenza di ulteriori rilievi è favorevole all'approvazione”. Il tutto è firmato “L'organo di revisione”, ma a siglare l'atto è solo Natale Strano visto che Calogero Cittadino e Massimiliano Lo Certo, gli altri revisori convocati via fax, sono “assenti”. Inizia l'autunno caldo al palazzo degli Elefanti


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