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L'intervista ad Amleto Trigilio

"E' un mandato brevissimo:
dovrò lasciare il segno"

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amleto trigilio, assessore regionale
Tentare di lasciare il segno quando si ha un mandato dalla durata brevissima, valorizzare al meglio il prodotto Sicilia ed i tanti dipendenti della Regione, far fronte alle richieste dei più noti musei internazionali che richiedono le opere della nostra terra come il Satiro danzante, in procinto di partire per Londra, dove sarà il pezzo forte di una mostra sull’età del bronzo. Sono questi i punti salienti dell’intervista rilasciataci oggi dall’assessore regionale ai Beni culturali ed all’Identità siciliana Amleto Trigilio.

Il cinquantaduenne, imprenditore siracusano dal nome importante, ci racconta la passione per la letteratura e per Shakespeare del padre. E' subentrato il mese scorso al dimissionario Armao alla guida dell’assessorato, accettando il gravoso compito di guidare Beni culturali ed Identità siciliana fino all’imminente termine del mandato. “Ho cercato – spiega Trigilio – di comprendere le priorità sulle quali, tenuto conto del breve mandato, impegnare tutte le mie risorse e la mia attenzione e quindi mi sono costruito una scaletta di lavoro che sto cercando di portare avanti per lasciare un segnale positivo di questo passaggio”.

Proprio in cima a questa scaletta di lavoro c’è la valorizzazione del prodotto Sicilia, un’impresa non facile. “Dovremmo fare – dice l’assessore – un lavoro per adeguare il sistema dei servizi, il sistema di rete ed il sistema di manutenzione dei beni culturali che devono essere sempre belli, visitabili, fruibili, anche in chiave moderna, utilizzando le tecnologie per promuoverli via web e costruire quel meccanismo d’attrazione importantissimo di cui possono essere veicolo questi grandi beni che sono unici al mondo e che debbono essere visti “.

L’assessore ha voluto anche puntualizzare quale sarà la funzione dei forestali che saranno impegnati nella salvaguardia dei beni culturali. “L’operazione è stata concepita a costo zero. Si tratta di un’azione di ottimizzazione delle risorse già presenti, che noi come Regione paghiamo, e mi riferisco ai forestali inquadrati nell’ambito dei contingenti antincendio e della manutenzione boschiva. L’idea sta nel considerare i siti culturali come un pezzo di demanio in cui poter fare intervenire questo personale senza costi aggiuntivi. Spesso d’altronde i grandi siti d’interesse culturali sono collocati in grandi aree di interesse ambientali in cui abbiamo i problemi tipici che si trovano ordinariamente a fronteggiare le maestranze delle forestali che in questo senso sono veramente eccellenti”.

Soddisfazione grandissima, invece, per la partenza imminente del Satiro danzante, che lascerà Mazzara del Vallo per essere la star dal 15 settembre di una mostra dal titolo “Bronze” alla Royal Accademy of Arts di Londra. “Questa iniziativa – conclude l’assessore – è stata avviata dal chi mi ha preceduto ed è solo la prima di tante collaborazioni che la Regione ha intrecciato con la Royal Accademy, che non si fermerà al solo prestito del Satiro danzante, e dall’Auriga del museo Salinas, ma darà il via ad una serie di scambi di opere di gran valore per delle mostre che si svolgeranno nei prossimi mesi sia a Mazzara che a Palermo.

È già stato ufficializzato, infatti, l’arrivo di una raccolta di opere di arte moderna proprio dal museo londinese che rimarranno in mostra nella cittadina del trapanese per tre mesi, per poi fare tappa a Palermo. Stesso iter che seguiranno a marzo 2013 opere dell’800 inglese al centro di uno scambio di prestiti con la Royal Accademy che riceverà alcune opere dell’800 siciliano”.

 

 


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