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All'aeroporto Fontanarossa di Catania

Windjet, protesta dei dipendenti

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Catania, fontanarossa, proteste, windjet, Catania, Cronaca
All'alba di stamani nell'aeroporto di Catania, al termine di un'assemblea indetta da Cgil, Cisl e Uil, è ripresa la protesta, sospesa nei giorni scorsi, dei dipendenti della Windjet, che chiedono di tornare a lavorare dopo lo stop ai voli deciso dalla compagnia low cost. Alla protesta prendono parte un centinaio di persone tra piloti, assistenti di volo e dipendenti della Katane Handling, una delle aziende dell'indotto della compagnia aerea.

"Siamo qui stamane insieme ai lavoratori, in attesa che ci siano novità sul fronte Windjet e sull'impegno del governo, per tenere alta la protesta e l'attenzione sull'aeroporto di Catania, che è importante e strategico per il territorio e l'intera regione". Lo ha affermato il segretario territoriale della Cisl etnea Rosaria Rotolo, che ha preso parte all'assemblea dei dipendenti Windjet nello scalo di Catania insieme con i segretari della Cgil e Cisl etnea, Angelo Villari e Alfio Giulio. Alla manifestazione hanno partecipato anche Gianni Platania, del dipartimento nazionale della Filt Cgil, il segretario regionale della Fit Cisl Matteo Benigno e Armando Alibrandi, della Uil Trasporti di Catania. Rotolo ha reso noto che martedì prossimo i sindacati parteciperanno nella Prefettura di Catania ad un incontro sul tema della Windjet tra il prefetto e l'assessore regionale al Lavoro Giuseppe Spampinato. "Insieme Cgil Cisl e Uil - ha detto - chiederemo un impegno per la convocazione del presidente dell'Enac, di tutti i rappresentanti delle società di handling dello scalo e della Sac per creare un protocollo che possa salvaguardare tutti i lavoratori dell'indotto che lavorano nell'aeroporto". "Per ciò che riguarda i 504 lavoratori di Windjet in cassa integrazione - ha concluso Rotolo - pretenderemo che si possano, al di là di quella che sarà la proprietà di Windjet, ricollocare all'interno di società di trasporto aereo".

"L'esasperazione ormai alta tra i lavoratori in assenza di risposte concrete rischia di degenerare". Lo dice un comunicato unitario sulla vertenza Wind Jet a firma delle segreterie territoriali di Catania di Cgil, Cisl e Uil e di Filt-Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, che chiedono "di erogare immediatamente il sostegno al reddito previsto per consentire ai lavoratori coinvolti e alle loro famiglie di poter sopravvivere" e "un impegno serio da parte di Windjet a provvedere al pagamento delle spettanze pregresse". I sindacati sottolineano che "permane l'incertezza e la drammaticità tra i lavoratori e le lavoratrici dipendenti di Windjet e dell'indotto, in assenza dei promessi nuovi sviluppi dei vertici di Windjet dall'incontro che si sarebbe dovuto svolgere il 24 agosto presso il Ministero dello Sviluppo economico, e alla luce delle recenti comunicazioni di esubero da parte di Katane Handling". "Forte - continua la nota - è la nostra richiesta di impegno rivolta all'assessore regionale al Lavoro nei confronti del ministero per accelerare l'iter per la concessione della Cigs ai 406 lavoratori Windjet e ora anche per allargare la procedura nei confronti di parte dei lavoratori di Katane Handling". "Valutiamo positivamente, considerandolo un'occasione importantissima - concludono le organizzazioni sindacali - l'incontro che si terrà martedì prossimo in Prefettura. L'occasione sarà propizia per chiedere ufficialmente di avviare il tavolo di confronto che preveda la convocazione di Enac, Sac e di tutte le aziende operanti all'interno dell'aeroporto di Catania".


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