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I revisori bocciano i conti
E' bufera al Comune


La bocciatura senza mezzi termini del bilancio 2011 è contenuta all'interno di un documento di quaranta pagine di cui Livesicilia svela in esclusiva il contenuto. “Non può essere attestata la corrispondenza del rendiconto alle risultanze della gestione”.

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L'organo di revisione presieduto da Natale Strano ha respinto, all'unanimità, il bilancio 2011 negando il parere di regolarità contabile previsto dalla legge. In pratica, secondo i revisori dei conti, non ci sarebbe corrispondenza tra il rendiconto approvato dalla giunta e le risultanze reali della gestione.

Alla base della bocciatura ci sarebbero, secondo i revisori, nove “irregolarità non sanate”, ma soprattutto, secondo la ricostruzione dell'organismo di controllo, al bilancio non sarebbero state allegate le relazioni dei responsabili dei servizi amministrativi che dovevano attestare l'esigibilità dei crediti del Comune.

L'organo di revisione “fa presente - si legge nel documento - che non ha ancora ricevuto i bilanci relativi all'esercizio 2011 delle società partecipate comunali”. “In ogni caso -aggiungono i revisori- si evidenzia il permanere della criticità relativa alla situazione finanziaria degli organismi partecipati dell'Ente”.

Le note dolenti arrivano però quando si affronta il problema dei residui attivi e passivi, ovvero degli espedienti contabili che indicano l'esistenza di crediti o debiti che consentono ad un Comune di fare quadrare i Conti. Il mensile “S” attualmente in edicola ha dedicato uno speciale a questa tematica e oggi i Revisori dei conti confermano l'esistenza di “incongruenze” che “devono essere eliminate”. In pratica il bilancio, secondo il parere dei revisori, non sta in piedi perchè le cifre indicate come "crediti" dell'Ente, non hanno ricevuto il riconosciumento dei dirigenti comunali. Nessuno si è assunto la responsabilità di attestare l'esistenza delle somme sulle quali si reggeva -secondo la giunta Stancanelli- il bilancio 2011". E ancora, secondo l'organo di revisione, in materia di contrasto all'evasione fiscale, il Comune “deve continuare con azioni più incisive”, visto che esisterebbero addirittura “soggetti totalmente sconosciuti” che sono debitori dell'Ente.

Manca ancora oggi l'inventario dei beni del Comune, elemento indispensabile all'approvazione del bilancio e i servizi a domanda individuale nel 2011 si sono attestati intorno al 24,60%. Ciò denota, secondo i revisori, “un peggioramento rispetto all'anno precedente e il permanere di una situaione di criticità tale da generare un elevato ammontare di costi relativamente ai servizi da cui potrebbero essere realizzate utili risorse finanziarie per l'Ente”.

La spesa per il personale dovrebbe essere “maggiormente contenuta, anche nel rispetto degli obiettivi di finanza pubblica”. Il Comune, secondo i revisori, dovrebbe provvedere “al contenimento dell'indebitamento complessivo e della spesa corrente per evitare che possibili comportamenti difformi ai principi della sana gestione finanziaria possano incidere negativamente sui delicati equilibri economico finanziari dell'Ente”. Nei mesi scorsi, come svelato da Livesicilia, la Regione ha nominato un commissario per l'approvazione del bilancio, commissario che adesso dovrebbe entrare nel vivo delle funzioni mentre si profila un'estate calda per il Comune.




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