Live Sicilia

La nomina ai Beni culturali

E il nuovo consulente lavorerà
dopo la fine della legislatura


consulente, esperti, nomina, trigilio, Politica
Chiamiamolo ottimismo. Come spiegare, altrimenti, la decisione del freschissimo assessore ai Beni culturali e all'identità siciliana Amleto Trigilio (nella foto)? In un periodo di assestamento che non si assesta, di revisione della spesa che non parte, di rischi default, di dimissioni della guida della Regione, di campagna elettorale già avviata e di giunte di governo in cui si parla persino di elezioni ulteriormente anticipate, l'assessore Trigilio riesce persino a nominare un consulente.

Ma forse, la semplice nomina rientra nella normale fisiologia di un governo che, nonostante le smentite di rito, ha spesso fatto ricorso a esperti esterni, come del resto sottolineato anche a più riprese dalla Corte dei conti (e in alcuni casi l'utilità di questi incarichi è rimasta un'incognita). E anche alcuni degli assessori appena subentrati in giunta, come ad esempio Francesco Aiello, tra i primi atti nel nuovo ruolo, hanno deciso di investire nuovi esperti pagati dai siciliani.

Ma con l'ultima nomina davvero si è compiuto un salto di qualità. Perché l'ultimo consulente del governo, incaricato direttamente dall'assessore, lavorerà fino al... primo novembre 2011. Insomma, fin oltre i confini di questa legislatura, dopo la chiusura dei seggi delle elezioni regionali, oltre la proclamazione del nuovo presidente della Regione e del nuovo governo. Una decisione che potrebbe apparire ancora più paradossale di fronte alle voci, sempre più insistenti, di una possibile, ulteriore anticipazione delle elezioni, ai primi di ottobre se non alla fine di settembre.

Insomma, il consulente, per la cronaca, è Andrea Corso. È un ingegnere siracusano di 44 anni, amministratore delegato della struttura alberghiera “Grand Hotel Ortigia”, e della società “Tra.in”, è presidente della “Assoturismo” di Confesercenti. E soprattutto ex assessore al turismo al comune di Siracusa. Corso dovrà fornire un “supporto tecnico per la valorizzazione delle strutture e dei siti culturali con particolare riferimento a quelli presenti sulla costa ed in mare”. La Regione spenderà 6.197,49 euro. Per un incarico che supererà persino i confini di questi legislatura.


/web/virtualhosts/catania.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php