Live Sicilia

Lombardo in conferenza stampa

"L'assessore agli Enti locali?
Accetto suggerimenti"

dimissioni, lombardo, nomine, Politica

Il governatore siciliano ironizza sulle prossime nomine. E conferma le sue dimissioni per il 31 luglio prossimo. "I partiti nazionali mi chiedono di continuare la legislatura per il loro tornaconto, ma le mie dimissioni sono gia fissate" ha detto Lombardo.

VOTA
1.3/5
4 voti

"Dobbiamo nominare due assessori, uno alle Autonomie locali e un altro per l'Energia. Per il secondo fronte, spero che si chiuda la partita del piano dei rifiuti. Per quanto riguarda le Autonomie locali ancora non so, anzi, se avete delle proposte da fare...". Così il presidente della Regione Raffaele Lombardo ironizza sulle prossime nomine. Sul versante delle partecipate, il presidente avrà un incontro con i sindacati per trovare soluzioni per il personale. "Oggi mi confronterò con loro - spiega - dopodicché la giunta si determinerà e l'Ars dovrà adottare provvedimenti di conseguenza".

"Andate a guardare le nomine - ha proseguito Lombardo - sono tutte atti dovuti. Ho insediato molti revisori dei conti. Non potevo fare altrimenti, sarebbe stata un'omissione di atti dovuti. Poi anche alcuni dirigenti generali perché chi aveva gli interim non ce la faceva più. Nonostante questo, c'è stata una totale disinformazione e giornalisti-killer si sono accaniti con una campagna di stampa senza fondamento". Così il governatore siciliano ha commentato le critiche alla pioggia di nomine nell'amministrazione. "Per esempio, al posto dei cinque consiglieri dell'Irsap - ha spiegato - prima c'erano 700 persone e ci si scandalizza. Questa è disonestà".

"
I novanta giorni dal 29 luglio finirebbero prima del 28 e 29 ottobre e per questo mi dimetterò il 31 luglio - spiega Lombardo a margine della conferenza stampa - L'ho detto e lo ripeto, mi dimetterò. Le voci che dicono il contrario non stanno in piedi. Ci sono i partiti nazionali che mi chiedono di continuare la legislatura per il loro tornaconto, ma le mie dimissioni sono gia fissate".

"I partiti nazionali - ha aggiunto - vorrebbero che la Sicilia fosse merce di scambio per un ministero in più o in meno e quindi vorrebbero posticipare le mie dimissioni per votare il prossimo anno. Invece, la Sicilia muoverà autonomamente e questo causerà tipi di alleanze diversi. Qui giochiamo finalmente in autonomia la nostra partita".


/web/virtualhosts/catania.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php


Segnala il commento