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Settimana interessante
per l'arte a Palermo

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Settimana interessante per l’arte contemporanea a Palermo, che in occasione dell’avvio del Palermo Pride 2012 si riscopre una città sensibile alla libertà d’espressione e attenta all’affermazione di una cultura epurata da stereotipi obsoleti e categorie restrittive.

E' in quest’ottica che venerdì 15 giugno, alle ore 19, si inaugura la doppia personale di Alessandro Di Giugno e Francesco Paolo Catalano: “Normale”. Il progetto, curato da Laura Francesca Di Trapani presso lo spazio Cannatella (via Papireto, 10), propone una riflessione sul concetto di normalità, sulle regole che ne sanciscono i confini e sulle sue procedure di definizione. I lavori dei due artisti danno vita, attraverso le possibilità comunicative del medium fotografico, ad una narrazione di storie e visioni che affermano, senza falsi pudori e preconcetti, l’autenticità, e dunque la legittimità, di un amore polimorfo.

Segna l’inizio ufficiale del Palermo Pride – che quest’anno si preannuncia ricco di appuntamenti tra concerti, film e dibattitti – l’inaugurazione, sabato 16 giugno alle ore 19.30, della collettiva “Cu avi lingua passa u mari - Who ever has the language crosses the seas” , curata da Francesco Pantaleone all’interno del Pride Village, allestito nel complesso monumentale del Parco Villa Pantelleria (via Pantelleria, 10), sede della maggior parte degli eventi che si susseguiranno nel corso della prossima settimana fino al momento conclusivo della parata. L’esposizione, che trae il titolo da un’opera di Domenico Mangano esposta in mostra, presenta il lavoro, oltre che di quest’ultimo, di altri sei noti artisti del panorama internazionale: Stefano Arienti, Julian Goethe, Alice Guareschi, Liliana Moro, Francesco Simeti e Stefania Galegati Shines. Quest’ultima – d’origine romagnola da anni trasferitasi nel capoluogo siciliano – ha inoltre curato l’intera campagna di comunicazione del Pride restituendo, con il suo consueto sguardo ironico e puntuale, inedite visioni della città.

Si segnala, infine, sempre questa settimana (venerdì 15 giugno alle ore 19) l’inaugurazione della mostra conclusiva del progetto ideato dalla giovane curatrice palermitana Martina Colajanni, Rizhoma – Housegallery a piazza Marina. La mostra fotografica di Valentino Bellini, “Working Souls”, chiude infatti la fase palermitana del progetto di residenze d’artista iniziato circa otto mesi fa nel cuore del centro storico di Palermo, all’interno di un appartamento di Palazzo Dagnino, per proseguire la sua indagine sul legame artista/luogo, fil rouge delle mostre nate in seno al questo progetto, nella città di Milano.


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