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Palermo

Manca l'agibilità,
chiude il bar dell'ospedale Cervello


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Non c'è l'agibilità e il bar che si trova all'interno dell'ospedale Cervello chiude. I controlli degli uomini della polizia municipale hanno infatti accertato l'assenza dei requisiti previsti per legge e poiché l'appalto della gestione era già scaduto, il provvedimento è stato adottato prima che venisse indetta la nuova gara: “L'immobile deve essere adeguato dal proprietario in tempo per la nuova gara – spiega il comandante della polizia municipale Serafino Di Peri – ed essere in possesso dei documenti prima che la gestione cambi”.

E così, nel frattempo, restano senza lavoro circa quattordici famiglie, come spiega Mimma Calabrò, segretario generale Fisascat Cisl: “Non è giusto lasciare in mezzo a una strada tutti i dipendenti della struttura, che lavorano in quel bar da almeno dieci anni. In più – aggiunge – in questo modo viene a mancare un servizio utile per tutti i medici e gli infermieri di uno dei principali ospedali della città, che trovandosi in un'area periferica non possono recarsi in altri luoghi di ristoro. Bisogna intervenire – conclude Calabrò – perché in un momento economico come quello attuale nessuno può permettersi di perdere il lavoro. Si potrebbero anche trovare nuovi locali, sempre all'interno dell'area ospedaliera. L'importante è che non siano i lavoratori a pagarne le conseguenze”.


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