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In commissione bilancio all'Ars

Approvati bilancio e Finanziaria
Prevista la proroga dei precari storici


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Dopo una seduta-fiume, nella notte la Commissione bilancio dell'Ars, presieduta da Riccardo Savona (nella foto), ha esitato i testi definitivi di bilancio e finanziaria, che domani potranno essere incardinati in Aula e poter consentire la discussione degli articoli già da lunedì.

Il testo del bilancio esitato dalla commissione, in base alle prime voci “a caldo”, ha mantenuto sostanzialmente invariato il progetto presentato dal governo. Una manovra che doveva consentire il recupero di qualcosa come 750 milioni solo nel 2012, a causa del peso della compartecipazione sanitaria e alle minori entrate dovute all'introduzione dell'Imu.

Così, come preannunciato già nei giorni scorsi, gli interventi di maggior peso saranno quelli legati alla riduzione dei fondi di riserva per un totale di circa 280 milioni e il ricorso ai Fondi Fas per ripianare parte della spesa sanitaria, per una cifra che sfiora i 350 milioni di euro.

La commissione bilancio, poi, ha approvato un'ulteriore proroga per i precari della Regione, quelli per cui, di fatto, era saltata la stabilizzazione dopo l'impugnativa del commissario dello Stato di alcune norme della legge sul personale approvata dall'Ars a dicembre (quella, per intenderci, che avrebbe dovuto “riaprire” ai concorsi della Regione). La commissione bilancio ha trovato i soldi per consentire una proroga fino alla fine dell'anno, nella speranza di poter definire meglio nei prossimi mesi la condizione dei lavoratori. Rimane, tra le spese in più previste in bilancio, quella riguardante i Forestali, per i quali si spenderanno circa 74 milioni di euro. Tagli previsti invece a Teatri (circa il 10% rispetto ai fondi previsti per l'anno scorso) ed Ersu (ma in questo caso, sarebbe stata ridotta la decurtazione inizialmente prevista del 30% dei fondi).

In tema di riserve agli enti locali, la commissione è intervenuta razionalizzando gli interventi, e puntando così soprattutto alle emergenze, legate ad esempio ai disabili e ai trasporti. Rimangono, poi, i tagli alle spese per il personale regionale (circa 44 milioni di euro), quelle alle spese di funzionamento (altri 7,5 milioni), agli stipendi dei dipendenti delle scuole materne e degli istituti paritari, e quelli ricavati dalla sopressione delle Asi e la conseguente nascita dell'Irsap (circa 4,5 milioni).

“È rimasto sostanzialmente in piedi– ha commentato pochi minuti dopo l'approvazione dei documenti, il presidente della commissione Bilancio Riccardo Savona – l'impianto del progetto di manovra presentato dall'assessore Armao. Nonostante si siano fatte le ore piccole, si è lavorato con grande serenità. Questo bilancio è basato sui principi di economicità e rigore. Le risorse oggi – ha aggiunto – anche a fronte delle manovre nazionali erano davvero esigue. Nonostante ciò, siamo comunque riusciti a prevedere interventi importanti come la proroga dei precari storici della Regione e l'utilizzo delle riserve per i Comuni. Adesso – ha concluso – il bilancio passerà in Aula, dove potrà essere ulteriormente migliorato grazie all'apporto dei deputati”.

E in effetti, domani (giovedì, ndr) bilancio e finanziaria approderanno in Aula, dove è prevista un seduta mattutina. Quindi, entro le 18 di venerdì, potranno essere presentati gli emendamenti dei parlamentari. A quel punto, si potrà passare alla discussione e all'approvazione. Ed ad evitare così un ulteriore proroga dell'esercizio provvisorio.


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