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Nominato il commissario

Liquidata Sicilia e-Servizi


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La Regione liquida Sicilia e-Servizi. Lo ha deciso oggi l'assemblea dei soci della società partecipata, diretta negli ultimi anni da Emanuele Spampinato. Nel corso della riunione di oggi è stato anche scelto il commissario liquidatore. Si tratta di Antonio Francesco Vitale, avvocato cassazionista catanese, che, tra le altre cose, aveva sostenuto il ricorso (respinto dal Tar nel novembre del 2010) dell'Mpa contro l'elezione a sindaco di Bronte di Pino Firrarello.

La società era stata più volte al centro delle polemiche, sia per i “cognomi noti” tra i dipendenti (tra questi, il figlio dell'ormai ex sindaco di Palermo Diego Cammarata), sia per una gestione considerata da molti poco efficiente, al punto da suggerire la nascita di una commissione parlamentare d'indagine all'Ars.

Con la nomina del commissario liquidatore decade il cda della società, presieduto fino a stamattina da un fedelissimo di Raffaele Lombardo, Emanuele Spampinato, e che nel luglio scorso aveva subito un “rimescolamento” con l'ingresso nel cda di Giuseppe Bosco (in quota Engineering) e di Luca Petrucci per la quota della Regione.

“La liquidazione di Sicilia e-Servizi da parte di Raffaele Lombardo – ha dichiarato il vice capogruppo del Pid all'Ars Toto Cordaro - è l’ennesima dimostrazione del suo fallimento politico, quello di un presidente della Regione tra i più incapaci di sempre. Ad un sostanziale immobilismo della macchina amministrativa regionale, e ad una occupazione sistematica del potere in forma clientelare, si aggiunge anche la chiusura di una società che ha svolto e che avrebbe continuato a svolgere in futuro un servizio molto importante per la crescita e lo sviluppo del territorio siciliano, come è quello tecno-informatico, e che giunge in una congiuntura economica e sociale di grave crisi, soprattutto per la nostra Isola. Più di cento posti di lavoro – ha aggiunto Cordaro - in fumo, con la liquidazione di Sicilia e- Servizi, una responsabilità tutta del governatore e del suo infausto governo. Per la cronaca: il commissario liquidatore è un avvocato del foro di Catania. I miei complimenti per l’ennesima nomina di partito da parte di Raffaele Lombardo”.


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