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Alla direzione del partito

"Io non ho capito niente"
E la militante Pd si astiene

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A rompere la meccanica sacralità del “voto nominale” sulla relazione del segretario Lupo una voce di donna. Era appena stato letto il “rabbocco” fornito da Nino Papania al documento che avrebbe confermato l'alleanza con Lombardo. Un'aggiunta alla relazione che, in pratica, non parlava di “governo politico”, ma di un'alleanza politica utile a rilanciare l'azione di governo, nell'ottica di un “salto di qualità della coalizione”.
Un bizantinismo che ha salvato le capre, i cavoli, è ha gettato nel cestino l'unica vera “novità” del giorno: l'invito di Migliavacca a non assicurare la maggioranza a Lombardo, ma a testare quell'alleanza di volta in volta, atto per atto. Novità fino a un certo punto, vista che la stessa cosa era stata “minacciata” già dal segretario Lupo che aveva sottolineato come la mancanza di risposte certe da parte del governatore sulle tre richieste del partito (chiarezza sulle alleanze, primarie ed elezioni anticipate) non avrebbe consentito ai democratici all'Ars di garantire la maggioranza “a scatola chiusa”.

Fatto sta che nel momento della votazione, che vedrà “passare” la relazione di Lupo, con 46 voti favorevoli contro i 15 contrari, si è alzata l'unica voce di critica a... tutto.
“Io mi astengo. Ma solo perché non ho capito cosa vuol dire il segretario”. La voce è di Milena Gentile, consigliere di prima circoscrizione. E la sua “curiosa” (nonché unica tra i votanti) astensione ha attirato gli sguardi di molti presenti che sembravano dire: “Nemmeno io, in effetti, c'ho capito granché”. Stesso concetto espresso da qualche onorevole che, scherzando con i cronisti, chiedeva: “Se avete capito che è successo lo spiegate anche a noi?”.
Milena Gentile ha incarnato tutti quegli sguardi, tutte quelle voci: “Io mi astengo. Non ho capito nulla” dice, prima di precisare la “grande stima nei confronti del segretario. Io appartengo alla sua area”. Ma anche di non avere le idee chiare su quanto si fosse deciso alla direzione: “Abbiamo deciso di preparare un governo politico? Questo non mi piace. Abbiamo scelto di tenere questa alleanza e di allargarla a Idv e Sel in vista delle elezioni? Allora va bene”. Intanto s'è astenuta. Suscitando, forse, l'invidia nascosta di molti suoi colleghi della delegazione Pd.