Live Sicilia

La reazione di Giulia Adamo

"Parlavecchio? Siamo stupiti
L'Udc cammina sulle sue gambe"


giulia adamo, mario parlavecchio, udc, Politica
"Apprendiamo, con moderato stupore, la decisione dell’onorevole Mario Parlavecchio di lasciare l’Udc. Veniamo a conoscenza di questa scelta attraverso una notizia pubblicata nottetempo su Live Sicilia. Nessuna telefonata, nessun messaggio, nessuna mail. Una scelta incoerente da parte di chi, come Parlavecchio, ha criticato l’assenza di comunicazione all’interno del partito. Proprio l’onorevole Parlavecchio, nei giorni scorsi, aveva poi assicurato che qualsiasi scelta sarebbe arrivata in seguito ad un incontro chiarificatore con il partito. Incontro che non c’è mai stato. Tuttavia grazie a questa sua decisione, ancora una volta, viene dimostrato che la direzione indicata dal leader Casini e attuata dal senatore Gianpiero D’Alia in Sicilia è quella giusta: il rinnovamento della classe dirigente del nostro partito e la massima attenzione ai programmi”. Lo afferma il capogruppo dell’Udc all’Ars,
Giulia Adamo.

“Ci stupiscono comunque le parole di Parlavecchio – prosegue Adamo - perché stridono con quanto è stato sino ad oggi costruito dal senatore Gianpiero D’Alia. L’Udc, dopo la fuoriuscita di alcuni esponenti storici, era stato dato per spacciato in Sicilia. L’impegno e la passione di chi ha coordinato a livello regionale il partito ha stravolto ogni sondaggio o pubblica opinione. Ha consegnato, alle scorse amministrative, ai siciliani delle candidature valide, dimostrando che un percorso di rinascita è possibile. A conferma di tutto questo ci sono i risultati elettorali. A partire, ad esempio, da Bagheria. Ci rammarichiamo che l’onorevole Parlavecchio non abbia preso parte al congresso di Chianciano dove c’è stata un’ovazione nei confronti di D’Alia. Non si possono negare i traguardi raggiunti in Sicilia. L’Udc oggi ha la forza di camminare sulle proprie gambe, è un partito con una sua fisionomia. Non è più il partito di qualcuno, ma il partito dei siciliani onesti e impegnati, liberi e forti”.

“Dell’addio dell’onorevole Parlavecchio – conclude Giulia Adamo - ce ne faremo una ragione. Ci dispiace che l’attacco al senatore D’Alia e all’Udc sia arrivato da chi ha raccolto più assenze che presenze agli incontri del gruppo parlamentare e a quelli di partito. E, ancor di più, ci sorprende leggere le sue parole alla luce della prestigiosa carica che gli era stata conferita. Da coordinatore provinciale non è riuscito ad avanzare alcuna proposta di rilievo o coordinare alcun tipo di attività in vista di quelle amministrative di cui oggi parla tanto”.


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