Live Sicilia

La lettera

"Presidente, intervenga sul caso Vitrano"


gaspare vitrano, generazione futuro, giorgio napolitano, Politica
"Illustrissimo Onorevole Presidente,
coloro che le scrivono la medesima sono: ragazze e ragazzi, giovani orgogliosamente italiani, appassionati di politica che credono in un’Italia unita, migliore, più meritocratica.
Giovani che alle scorciatoie hanno sempre preferito lo studio, il lavoro ed i sacrifici; giovani che al successo effimero ed alla fama hanno sempre preferito i risultati , giovani che alla rispettabilissima strada personale hanno scelto l’impegno volontario con la collettività e per la collettività con l’ambizioso obiettivo e la ferma volontà di provare a CAMBIARE LE COSE.

Coloro che le scrivono questa lettera, sono giovani orgogliosi delle proprie radici, che amano la propria terra, la Sicilia, l'Italia. Con l’umile ambizione di voler contribuire anche in minima parte alla costruzione della società che verrà.
Ed è in virtù di questo spirito e con la forza dei nostri vent’anni che le chiediamo un intervento forte e deciso, affinchè arrivi un segnale chiaro a tutti i giovani e meno giovani che hanno perso la fiducia nelle istituzioni e nella politica, nonchè la speranza di un futuro migliore.

Riteniamo paradossale, assurdo e fuori luogo che uno dei Parlamentari eletti all'Assemblea Regionale Siciliana , Gaspare Vitrano, possa mantenere il ruolo di Deputato nonostante sia attualmente sottoposto al divieto di dimora in Sicilia per questioni giudiziarie nel cui merito non vogliamo entrare. Ci chiediamo come sia possibile per chi è fisicamente impossibilitato anche soltanto a vivere in Sicilia svolgere l’importantissima funzione di parlamentare regionale nell’interesse dei cittadini non avendo neppure la possibilità di partecipare alle riunioni assembleari, non svolgendo alcuna attività politica, non vivendo tra la gente che lo ha eletto (tutto ciò percependo comunque una generosa indennità). Ci auguriamo che l'On. Gaspare Vitrano possa serenamente affrontare le proprie vicende giudiziarie e dimostrare la propria estraneità ai fatti ma visto e considerato che non c'è stato da parte dello stesso un qualche cenno di correttezza, umiltà, dignità e buon senso è necessario che sia qualcun altro a porre l'accento sulla questione.

Questo qualcuno è Lei, caro Presidente, Lei che è garante in primis del rispetto della democrazia e delle istituzioni e che deve essere, oggi più che mai, garante della speranza di una politica migliore, che faccia innamorare nuovamente la gente, e soprattutto i giovani, della Politica, quella con la P maiuscola.
Viviamo in una terra splendida ma troppe volte violentata da criminalità e mafia, da malaffare e malapolitica, viviamo in una terra dove la gente onesta ha bisogno del supporto delle istituzioni e della politica, viviamo in una terra dove gli eroi sono i commercianti e gli imprenditori che denunciano le estorsioni e gli uomini in divisa o i magistrati che sacrificano la loro vita per una Sicilia migliore. Viviamo in una terra dove la gente è pronta al cambiamento, dove la gente vuole un cambiamento di cui la politica al momento non è in grado di farsi carico.

Chiediamo il Suo intervento affinchè si torni a dare speranza a quelle donne e a quei uomini che sfiduciati nei confronti di una classe politica in buona parte inadeguata, stanno perdendo anche la fiducia in se stessi, nella Sicilia e nella voglia di cambiamento che deve contraddistinguere tutti quei siciliani onesti che hanno il diritto di sperare in un futuro migliore!

Generazione Futuro




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