Live Sicilia

polemiche sull'ufficio di bruxelles

Arena spedisce le accuse al mittente:
"Minio dimostri quanto ha lavorato"


bruxelles, gregorio arena, regione, sicilia, Cronaca
Una relazione dettagliata al presidente della Regione.
Gregorio Arena (nella foto, fonte facebook) non ci sta e passa al contrattacco. L'addetto stampa della Regione distaccato all'ufficio di Bruxelles, finito al centro delle polemiche dopo il caso di Giordana Campo, sollevato dai Cobas, anticipa a Live Sicilia il contenuto della missiva al Governatore. Tutto quello che ho fatto è certificato, il mio lavoro deve essere riconosciuto” dice.

Il suo resoconto a Lombardo parte proprio dalla newsletter della Regione, motivo principale per cui è stato chiesti il suo intervento a Bruxelles, ma di fatto non ancora partito. “Non è proprio così – corregge subito Arena – sono già stati fatti ben tre numeri zero”.

“La newsletter redatta precedentemente, alla quale lavoravano ben sedici persone – racconta Arena – non rispondeva a nessuno dei canoni previsti dal codice deontologico. Il punto è che quando sono arrivato sono partito dalla richiesta di registrazione della testata, che ad oggi non è ancora stata registrata, ma quelli sono tempi che non dipendono da noi”.

“Nell'attesa – aggiunge ancora il giornalista – mi sono occupato di tutte le attività preliminari, come l'elaborazione del layout, senza l'ausilio di un grafico, l'acquisizione dell'indirizzario dei destinatari o l'accredito presso le fonti primarie di informazioni. Da quando sono qui sono stati prodotti ben tre numeri zero con quaranta, cinquanta notizie ciascuno. Ma era chiaro che non si poteva continuare coi numeri zero, così a giugno c'è stato uno stop in attesa della registrazione della testata”.

“Ma da giugno ad oggi – continua – ho fatto tanto altro, come l'aver fatto aderire la Sicilia e gli 8 Comuni delle isole minori al Patto per le Isole, a cui la Regione non aveva ancora aderito, che comporta 9 finanziamenti – uno per la Regione e 8 per le Isole minori – da 300 mila euro ciascuno per la sola attività di ricognizione e progettazione. Per non parlare dell'osservatorio per le migrazioni, o del cosiddetto 'corridoi 1'”.

È un fiume in piena, Arena, avrebbe voglia di raccontare altro, di far sentire la sua versione dei fatti, di difendersi dalle accuse. Quando il cronista lo interrompe, si concede un'ultima battuta: “Sfido il signor Minio ad elencare cosa ha fatto lui nel periodo della sua permanenza all'ufficio di Bruxelles”.


/web/virtualhosts/catania.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php