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Il sistema di riscossione in Sicilia

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La gestione della riscossione delle imposte in Sicilia in qualita' di Commissario governativo delegato provvisoriamente aveva avuto inizio in Sicilia nel 1987, affidata a SO.GE.SI. Nel 1991 Montepaschi SER.IT S.p.A. subentro' a SO.GE.SI. espletando tale incarico fino al giugno del 1998. Col primo 1 luglio del medesimo anno Montepaschi SERIT S.p.A. fu nominata concessionaria del Servizio di riscossione dei tributi fino al 2005.

Dal 1 ottobre del 2006 il settore della riscossione nelle Regioni e' stato sottoposto ad una profonda ristrutturazione secondo quanto previsto dalla legge del 2 dicembre 2005 n. 203 (recepita dalla Regione siciliana con la legge del 22 dicembre 2005 n.19).

In funzione di tale norma e' stata costituita in Sicilia 'Riscossione Sicilia S.p.A.' societa' a prevalente capitale pubblico delegata alla riscossione, che ha operato come holding di controllo di 'Serit Sicilia S.p.A.'.

Dal punto di vista del capitale azionario le due societa' hanno, pertanto, avuto sin qui il seguente assetto: 'Riscossione Sicilia S.p.A.', holding con un capitale sociale di 16 milioni di euro, in proprieta' per il 36% dalla Regione siciliana, per il 24% dall'Agenzia delle Entrate e per il 40% dal Monte Paschi di Siena S.p.A.

Serit Sicilia S.p.A., con capitale sociale di 10.400.00 euro, detenuto per il 60% da Riscossione Sicilia S.p.A. e per il 40% dal Monte Paschi Siena societa' che ha svolto i compiti operativi nel campo della riscossione.

Col nuovo assetto societario Riscossione Sicilia S.p.A. ha una partecipazione azionaria della Regione del 60% e dall'Agenzia delle Entrate del 40%. Con l'acquisizione della totalita' di Serit S.p.A. (mediante l'acquisizione del 40% del capitale azionario del Monte Paschi Siena S.p.A.), e la sua successiva incorporazione, prevista dal piano di riordino delle societa' partecipate avviato dal governo regionale, il processo di razionalizzazione potra' considerarsi concluso. L'acquisto della quota azionaria da parte della Regione ammonta complessivamente a circa 17,5 milioni di euro, che saranno versati, previa ulteriore verifica, in base all'accordo stipulato, entro il 28 febbraio del 2011.


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