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Le consultazioni a Enna

Crisafulli non perdona
Il suo Pd boccia Lombardo


, Politica
Il Pd di Enna boccia l'alleanza con Raffaele Lombardo. Lo hanno detto bello chiaro i numeri del referendum consultivo che si è svolto nel giorno dell'Immacolata, dalle 8 alle 22. Nel comune capoluogo hanno partecipato alla consultazione 2.945 persone che hanno risposto a un quesito: "Ritenete che debba essere mantenuto l'impegno del Pd a sostegno del governo Lombardo?". I no sono stati 2.825, i sì appena 107.

Lo scrive Repubblica che ha sentito Vladimiro (Mirello) Crisafulli, plenipotenziario del Pd di Enna: "Questo voto è prima di tutto una speranza  -  afferma Crisafulli  -  La speranza che i nostri dirigenti riflettano su cosa pensa la base dell'accordo con Lombardo e si decidano a indire le primarie in tutte le province. A meno che non abbiamo paura dei loro stessi elettori e preferiscano restare rintanati nel palazzo". I cittadini che sono andati a votare si sono registrati con un documento d'identità e hanno dovuto firmare una lettera nella quale affermano di essere elettori del Pd.

Nei sei comuni in cui si è votato (Enna, Pietraperzia, Valguarnera, Regalbuto, Nissoria e Barrafranca), hanno espresso la propria opinione oltre 5000 elettori. Il 97% di 5.048 votanti, secondo i dati resi noti, ha detto "no" al sostegno a Lombardo.

Sull'esito del referendum, il senatore del Pd ha osservato che "il gruppo dirigente del partito in Sicilia non potrà non tenerne conto. E' la conferma - ha sottolineato - di quello che io, da tempo, sostengo inascoltato. Cosa accadrà adesso nel Pd? Non lo so, vedremo...".
Entro il 19 dicembre, ha annunciato Crisafulli, il referendum si svolgerà nei restanti Comuni dell'Ennese.


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