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Lo stalliere e Dell'Utri

Noi stiamo con i giovani
E non stiamo con Mangano

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, Cronaca
Non sarà certo l'uso temerario del verbo "secerne", né sarà l'introduzione a tradimento del sostantivo "opalescenza" a coprire il vuoto sospetto del pensiero secondo cui i giovani del Pdl che hanno preso le distanze da Dell'Utri dovrebbero chiedere scusa al medesimo. Le ragioni per cui pensiamo che non ci sia nulla di cui scusarsi (anzi) le trovate qui. Fatti di forma e di sostanza. Una semplice logica che parla di due sentenze di condanna e, soprattutto,  di un'attribuzione di eroismo che resta scandalosa e grottesca. Dell'Utri - bontà sua - non voleva accostare Falcone e Borsellino a Mangano (nella foto)? Cara grazia, senatore. Ma è la sola attribuzione dell'aggettivo "eroe" a un malfamato figuro in un Paese che venera altri eroi senza virgolette a stabilire un termine di paragone osceno e improprio. Ed è proprio la commistione più o meno involontaria tra eroi veri e sgherri del malaffare che si dovrebbe evitare, per rispettare sul serio i morti e i vivi.
Dunque, noi stiamo con i giovani della destra migliore che si sono ribellati e li incontreremo in via D'Amelio e metteremo il nostro cuore accanto al loro. Quelli che pensano che Dell'Utri abbia ragione circa Mangano - lo ribadiamo -, per piacere, restino a casa. 
R.P.


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