Live Sicilia

Il flop del film di Tornatore

"Baarìa" come la corazzata
celebrata da Fantozzi?


Attenzione, attenzione, qui nessuno vuole sfottere il (bel) film di Peppuccio Tornatore. Nè si vuole fare ricorso alla celebre espressione fecale fantozziana. Solo che - a scorrere le cifre - il kolossal somiglia un po' alla corazzata: forse un capolavoro, ma roba da quattro gatti, da impiegati rinchiusi in una sala, mentre fuori suonano le trombe della partita.
Le cifre, raccattate su varie pubblicazioni, parlano chiaro. Come parlano chiaro i recenti insuccessi internazionali. Il costo? Dovrebbe essere di 28 milioni di euro (con contributo pubblico). Altre cifre, raccontate da "L'Espresso": 25 settimane di riprese, 12 mesi per ricostruire il paese in Tunisia, sei ettari di set, un super cast con 63 attori professionisti, 147 non professionisti, 30 mila comparse, le musiche di Morricone. E come finì? Come la Juve di Ferrara fuori dalla Champions. Bastonate ovunque e l'eliminazione (bruciante) dalla preselezione degli Oscar. Ancora i freddi numeri de "L'Espresso".
"In Italia nonostante le fanfare e il bombardamento televisivo il film si è fermato a 10 milioni 525mila euro ( dati Cinetel). Incasso buono per un film medio, non per il più ambizioso kolossal italiano paragonato dai suddetti media ad "Amarcord" di Fellini e "Novecento" di Bertolucci (Dio li perdoni). Ma le chiacchiere stanno a zero: 10 milioni sono pochi quando si è superati persino da un filmino come "Cado dalle nubi" con Checco Zalone che arriva a 13 milioni ed è ancora in sala". Basta?


/web/virtualhosts/catania.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php