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Sanità, il caso di Salvatore Cirignotta

Magistrato e direttore dell'Asp
Polemica al Csm: "Guai disciplinari"

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asp palermo, csm, mario fresa, massimo russo, movimento per la giustizia, salvatore cirignotta, Cronaca, Politica
E' stato nominato da Massimo Russo, assessore regionale siciliano alla Sanità, alla guida dell'Asp (le ex Asl) di Palermo e dal primo settembre è entrato in servizio. Ma su Salvatore Cirignotta, giudice al tribunale del Lavoro di Roma, non si placano le polemiche al Csm. Secondo il gruppo Movimento per la giustizia, Cirignotta sarebbe venuto meno ai suoi doveri in quanto avrebbe assunto l'incarico nonostante fosse ancora formalmente in servizio a Roma, né avrebbe chiesto l'autorizzazione a svolgere un incarico extragiudiziale. Cirignotta aveva risposto sostenendo che già dallo scorso 27 agosto aveva richiesto al Csm il “collocamento fuori ruolo” presentando anche le sue dimissioni in caso non fosse stata accettata la sua richiesta. Non è tardata ad arrivare ancora una replica, questa volta da parte del consigliere Mario Fresa, aderente al gruppo del Movimento per la giustizia. Secondo il membro del Csm Cirignotta non è stato autorizzato ad assumere l'incarico e non basta il semplice fatto di aver presentato la richiesta. “E' necessario – spiega Fresa – che l'organo di autogoverno si pronunci nel senso di autorizzare il 'fuori ruolo' o, in via subordinata, di accettare le dimissioni”. Fino al momento dell'autorizzazione, secondo Fresa, Cirignotta “è un magistrato del tribunale del Lavoro di Roma”.


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