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Bertola: "Sempre più banca del territorio"

Banco di Sicilia, approvata la semestrale
con un utile di 16,5 milioni di euro

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banco di sicilia, bilancio, semestrale, utile, Economia
Il consiglio d'amministrazione del Banco di Sicilia (Unicredit Group), presieduto da Ivan Lo Bello, ha approvato la semestrale 2009, con un utile netto di 16,5 milioni di euro. In particolare, nel primo semestre di quest'anno il Bds ha registrato un utile dell’attività corrente, prima delle imposte, pari a 32,9 milioni di euro. Le imposte sul reddito sono state determinate in 16,4 milioni. L’utile netto, pertanto, si è attestato a 16,5 milioni. Il margine di interesse si è attestato a  245,2 milioni di euro, mentre i proventi da intermediazione e diversi, essenzialmente rappresentati dalle commissioni nette, hanno raggiunto i 122 milioni. Il margine di intermediazione, pertanto, si è attestato a 367,2 milioni di euro. La raccolta complessiva al 30 giugno 2009 è pari a 27.906 milioni di euro. Mel dettaglio, la raccolta diretta è stata di 12.623 milioni di euro, mentre quella indiretta (tra risparmio amministrato – 9.618 milioni – e risparmio gestito – 5.665 milioni) si è attestata a 15.283 milioni.
I crediti verso clientela sono pari a 5.530,3 milioni. Lo scorso marzo è stato avviato Impresa Italia, il progetto di supporto del mondo produttivo varato da UniCredit Group che mette a disposizione delle piccole e medie imprese italiane 7 miliardi di euro, valorizzando la garanzia dei confidi. E proprio nell’ambito di tale progetto dallo scorso marzo a fine agosto il Bds ha  deliberato oltre 146 milioni di euro a favore di 1.370 imprese siciliane. “Vogliamo essere sempre di più banca del territorio – sottolinea Roberto Bertola, amministratore delegato dell'istituto di credito – ed è per questo motivo che già in questi giorni, ad integrazione di quanto già fatto con il progetto Impresa Italia, stiamo attivando task force di dialogo con le associazioni di categoria e con i confidi per individuare, analizzare e risolvere le situazioni di potenziale difficoltà e disagio delle aziende e per trovare insieme soluzioni per traghettare quelle meritevoli fuori dalla crisi”.


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