Live Sicilia

il resoconto

Porto turistico, Sinistra italiana
si confronta con Abramo

, Cronaca

Le posizioni sul futuro dell'area portuale.

VOTA
0/5
0 voti

CATANIA - Si è svolta oggi, presso la segreteria del comitato Abramo Sindaco, in via F. Crispi n. 264, la conferenza stampa sul tema: Un nuovo porto turistico speculativo? L’iniziativa è stata aperta da un intervento di Marcello Failla, responsabile area metropolitana di Sinistra Italiana che ha reso noto gli ultimi provvedimenti dell’Autorità portuale sul porto turistico. “Nei mesi scorsi una piccola azienda privata,” ha detto Failla,” ha presentato istanza per la concessione demaniale marittima di uno specchio d’acqua e della correlata area di sedime portuale, pari a mq 36.389,53, per la realizzazione di un approdo turistico.

L’Autorità di Sistema Portuale del mare di Sicilia Orientale, pur essendo consapevole che tale istanza non è compatibile con le attuali previsioni del Piano Regolatore del Porto, non solo non ha provveduto a respingerla, ma ha addirittura deciso di avviare l’iter, emettendo un apposito avviso, in forma non sufficientemente pubblica, perché pubblicata solo all’interno del sito istituzionale.

In realtà l’istanza dei privati risulta in contrasto con il Piano Regolatore Portuale soprattutto per le ingenti attività commerciali che essa comprende: non si tratta di un approdo turistico, ma si prevedono edifici di tipo ricettivo, amministrativo e commerciali, che trasformerebbero il nostro porto in un ennesimo centro commerciale, con alberghi e ristoranti in riva al mare.

Ancora una volta, come nel caso del porto turistico Acqua Marcia respinto alcuni anni fa proprio a seguito di proteste della società civile, l’area portuale è oggetto di interventi speculativi e di cementificazioni. L’autorità Portuale deve agire in coerenza con il Piano Regolatore del Porto e respingere ogni istanza in contrasto con esso. Il territorio del porto non è infatti proprietà dell’Autorità, ma della collettività catanese, che ha diritto di esprimersi e di decidere.

Nei prossimi giorni Sinistra Italiana presenterà un’interrogazione al Ministero della Marina delle Infrastrutture e dei Trasporti per chiedere l’annullamento dell’iter e la destituzione dell’Autorità Portuale, per mancato rispetto delle normative in materia urbanistica. Successivamente è intervenuto Emiliano Abramo, candidato a Sindaco del Comune di Catania, che ha ribadito i tratti peculiari del suo programma di governo, sottolineando la necessità di uno sviluppo urbanistico a cemento zero, puntando alla riqualificazione della città esistente, al recupero del centro storico degradato e ed al risanamento delle periferie .

“Ulteriori proposte di mega centri commerciali o alberghi in riva al mare vanno respinte” ha detto Abramo”, perché i preziosi spazi liberi devono essere utilizzati per la grande opera della riqualificazione urbana. Inoltre appare indispensabile per il futuro della città un piano generale di adeguamento antisismico che possa garantire la staticità degli edifici esistenti e la sicurezza della nostre famiglie.

L’area del porto di Catania non è avulsa dal tessuto urbano, anzi è parte fondante del territorio comunale. Come tale nessuna autorità può deciderne il futuro,” ha concluso Abramo”. Solo la città ed il suo consiglio comunale possono e devono essere chiamati a pronunciarsi su proposte urbanistiche e decidere le sorti di un’area, troppo spesso oggetto di immani progetti speculativi negli anni scorsi. Noi saremo molto vigili e sosterremo ogni iniziativa della società civile per la difesa del nostro territorio da ogni velleità speculativa, per garantire la riqualificazione della città e l’elevamento della elevamento della qualità della sua vita.”


/web/virtualhosts/catania.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php


Segnala il commento