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l'elezione

Uil Trasporti, Bonaventura
eletto segretario generale

Catania, catania uil trasporti, uil trasporti, Cronaca

L’organizzazione Uil dei lavoratori della Mobilità, dell’Ambiente e delle Aziende Multiservizi.

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CATANIA - Salvo Bonaventura, 51 anni, da trenta impegnato nel mondo sindacale, è stato eletto oggi segretario generale della UilTrasporti di Catania-Siracusa-Ragusa. L’organizzazione Uil dei lavoratori della Mobilità, dell’Ambiente e delle Aziende Multiservizi ha tenuto il proprio congresso territoriale al “Plaza”, nel capoluogo etneo, dov’è stata votata anche la Segreteria che collaborerà con Bonaventura. È composta dal segretario generale aggiunto Alfio Lauricella e da Francesco Di Guardo, Valentina Nicolosi, Antonio Oranges e Filadelfo Silvio Balsamo. L’assemblea, cui hanno partecipato sindaci e manager di aziende pubbliche e private, il segretario nazionale UilTrasporti Pierfranco Meloni, la responsabile Pari Opportunità UilTrasporti Sicilia Houda Sboui e i segretari generali di Uila Sicilia, Uil Catania e Uil Siracusa-Ragusa-Gela Nino Marino, Enza Meli e Stefano Munafò con il segretario organizzativo Giorgio Bandiera, è stata aperta dalla relazione del commissario provinciale e segretario regionale UilTrasporti Agostino Falanga. Ringraziando i delegati, Salvo Bonaventura ha “sollecitato al Comune di Catania maggiore attenzione per società partecipate di rilevanza strategica come Amt e Pubbliservizi, affinché diventino aziende virtuose in grado di stare sul mercato”.

Anche Agostino Falanga nella sua relazione, lungamente applaudita, s’era soffermato sullo stato dell’Azienda Metropolitana Trasporti: “Vive da tempo – ha detto il segretario regionale – una fase di grande criticità che ha origine nella cattiva gestione delle passate amministrazioni. In questa delicata vicenda, la Uiltrasporti ha svolto come sempre il suo ruolo con grande senso di responsabilità prendendo le distanze da soggetti che hanno provato a speculare sull’azienda in crisi”. Falanga s’è, quindi, soffermato sullo scalo di Fontanarossa: “A fronte di una situazione estremamente propizia nell’aeroporto per un’ulteriore crescita di occupazione e indotto, si sono create problematiche talmente gravi da mettere a rischio la stessa occupazione di molti lavoratori. Un paradosso! A Catania ci sono ben quattro società di handler, l’eccessivo numero di tali servizi innesca una concorrenza sleale che penalizza inevitabilmente la stabilità dei lavoratori e il loro reddito”.

Agostino Falanga ha, infine, contestato la condizione di inaccettabile arretratezza del sistema ferroviario: “Mentre nel Paese circolano treni ad alta velocità, Frecce di vari colori e confort – ha esclamato – in Sicilia abbiamo solo la … Freccia Nera e in alcuni casi il binario morto!”. Enza Meli, che ha presieduto il congresso, ha ricordato “il contributo di idee e di azione che la UilTrasporti di Catania con il pieno, convinto, sostegno della Camera sindacale ha voluto assicurare a vertenze difficili”. La segretaria generale della Uil di Catania ha aggiunto: “Siamo scesi in piazza e nelle strade accanto ai lavoratori di Pubbliservizi e delle imprese di Igiene ambientale. Sono orgogliosa di ogni momento speso così, per dimostrare che grazie alla Uil e alla UilTrasporti nessuno è solo. E che, a qualunque costo, difenderemo sempre a tutti il diritto di avere diritti!”. Stefano Munafò, invece, ha citato “le ferite della Port Authority di Augusta che, trasferito altrove, svilisce il ruolo del territorio siracusano mortificando potenzialità evidenti e riconosciute a livello internazionale, come nel caso del porto megarese”. Quindi, ha sollecitato “sinergia fra forze sindacali e politiche perché il completamento della Rosolini-Modica e della Ragusa-Catania, che per larga parte attraversa il territorio nord della provincia siracusana, sia una priorità”.


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