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L'appuntamento

Premio Themis, presentata
la giuria e tutte le novità

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In programma anche un Festival della Cultura.

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BRONTE. Spazio al dialetto siciliano e in calendario un Festival della Cultura che chiamerà a raccolta tutte le scuole. Queste le due novità protagoniste oggi di “Cultura in rete”, la conferenza stampa dell’ottava edizione del Premio Themis che, dall’aula magna della scuola media Luigi Castiglione di Bronte, ospite della dirigente Maria Magaraci, è stata trasmessa in diretta streaming su Live Sicilia Catania. Un appuntamento fisso ormai non solo per il territorio comunale ma anche per i tanti concorrenti e studenti che, di edizione in edizione, partecipano da tutto il territorio nazionale con le loro poesie, i loro racconti e, dall’anno scorso, anche con le loro opere grafiche e fotografiche. Quattro sezioni oltre alle quali una quinta si è aggiunta nel nuovo bando, ossia la possibilità di presentare poesie in dialetto siciliano.

“Themis nasce da un sogno”, ha esordito il presidente dell’Associazione Culturale organizzatrice Orizzonti Liberi, Barbara Prestianni, “il sogno di creare un’opportunità per i tanti desiderosi di dare forma letteraria o artistica al proprio estro creativo. E grazie alla passione e al lavoro di un gruppo ben saldo e al sostegno di tanti il sogno sta diventando sempre di più una piccola stella fissa nel panorama culturale”. Obiettivo lanciato dal palco, e rivolto a tutti gli ascoltatori, è stato dunque quello di superare la cifra degli 850 partecipanti registrati l’anno scorso per oltrepassare quota mille. “Bronte è chiamata città del pistacchio e della cultura e il Premio Themis, diventato ormai un evento di rilievo e un’importante cassa di risonanza per tutto il nostro territorio, riesce nel modo migliore a far sì che quella parola ‘cultura’ trovi una piena attualizzazione. Per questo l’amministrazione sarà sempre a fianco dell’Associazione, supportandola al meglio”. Così il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, e con lui anche il presidente del Consiglio Nino Galati e gli assessori alla cultura e alle politiche scolastiche Chetti Liuzzo e Marina Consoli, quest’ultima in rappresentanza di Pedara, capofila dei comuni patrocinatori nel versante sud dell’Etna.

Un invito preciso quello che dal palco hanno invece voluto lanciare il presidente della giuria di qualità delle sezioni letterarie, il professore Salvatore Trovato, e il preside Giuseppe Adernò, anche lui giurato. “In un’Italia terra di poeti, è bene non dimenticare che la scrittura non è solo ispirazione – ha detto Trovato – ma la scrittura, in versi o in prosa che sia, è data dal corretto utilizzo degli strumenti che ci vengono forniti dalla lingua italiana”. Una scrittura dunque da cui prende forma la cultura dell’uomo, quel valore basilare della società umana e che, come ha aggiunto Adernò, “dopo il marasma della scuola, è l’unica cosa che resta, la cultura”. E a spiccare quest’anno tra i supporter del Premio è una new entry, l’Accademia di Belle Arti di Catania che, nel cinquantesimo anniversario della sua fondazione, ha deciso di essere tra i patrocinatori dell’evento con il suo direttore, Virgilio Piccari, che presiederà la giuria che valuterà le sezioni artistiche.

Sezioni queste che hanno trovato anche il supporto della Fondazione “Antonio Presti – Fiumara d’Arte”, che darà un premio ai vincitori, e della Pinacoteca Nunzio Sciavarrello di Bronte, che oltre a dare un premio in denaro ospiterà una mostra temporanea con le opere selezionate dalla giuria di qualità. “Il Premio Themis dà spazio a tutti i linguaggi espressivi, a quelli letterari e a quelli artistici, diventando anche uno sprone per riflettere non solo sulla forma ma anche sui contenuti da veicolare, per questo – nella parole di Carmelo Indriolo, presidente della Pinacoteca – per noi è un piacere sostenere un’iniziativa simile”. Un concorso, del resto, che sin dalla sua nascita ha voluto sempre ben indicare la propria rotta, intitolandosi proprio alla Giustizia. Questo il motivo per cui di anno in anno le Forze dell’Ordine non hanno mai fatto mancare la loro presenza. E nemmeno oggi. Presenti tra il pubblico infatti il Comandante della Compagnia Carabinieri di Randazzo, il Tenente Nicolò Morandi, e i Comandanti delle Stazioni di Bronte e Randazzo, rispettivamente Luogotenente Giuseppe Amendolia, accompagnato dal Maresciallo Antonio Muto, e il Luogotenente Salvatore Lentini.

E per i prossimi appuntamenti, c’è solo da aspettare fino alla fine di maggio. L’Associazione è infatti già a lavoro per organizzare la cerimonia di premiazione che quest’anno si sdoppierà. I vincitori della categoria over 19 e i podi delle due categorie scolastiche saranno infatti proclamati e premiati in due distinte cerimonie. Ma per quella che vedrà protagonisti gli studenti, in cantiere c’è già la realizzazione di un Festival della Cultura in cui protagoniste saranno proprio le scuole del territorio. Queste con proprie attività culturali e laboratoriali saranno infatti pronte ad accogliere tutti gli altri istituti scolastici concorrenti che, da ogni dove, saranno invitati a trascorre un’intera giornata a Bronte. Gli studenti verranno così impegnati in un programma ricco di attività e in itinerari storico culturali per le vie del paese sotto la guida della Pro Loco di Bronte, il cui presidente, Dario Longhitano, dalla platea degli ascoltatori con entusiasmo ha rinnovato la sinergia per l’organizzazione di una giornata che culminerà con l’incoronazione dei giovani vincitori. Il tutto incorniciato in una settimana della cultura a cui le associazioni e gli istituti scolastici brontesi saranno chiamati a partecipare proponendo ciascuno, in giorni diversi, un evento culturale aperto alla cittadinanza.

PER LE SEZIONI DI POESIA (IN ITALIANO E IN DIALETTO) E RACCONTO BREVE

Presidente di giuria:

prof. Salvatore Trovato, ordinario di Glottologia e Linguistica, Università degli Studi di Catania, già presidente del corso di laurea triennale in Lettere

Giurati:

Iride Valenti, associato di Glottologia e Linguistica, Università degli Studi di Catania.

Rosario Castelli, associato di Letteratura italiana, Università degli Studi di Catania

Tiziana Emmi, ricercatore di Glottologia e Linguistica, Università degli Studi di Catania

Giuseppe Adernò, direttore di Aetnanet

Pina Anastasi, Maria Giovanna Mavica, Rita Meli, Maria Grazia Squitieri – della SSPG “L. Castiglione” di Bronte

Marina Rizzo, dell’IC “Casella” di Pedara

Patrizia Barbagallo, Lucia Bonaccorso, Emmanuela Grassoo- dell’IISS “Ven. I. Capizzi” di Bronte

Carmela Grassia, PAtrizia Ventura – dell’IISS “Benedetto Radice” di Bronte

Maria Grazia Gulino – dell’IC “E. De Amicis” di Randazzo

Ausilia Liuzzo - dell’IISS “Giovanni Falcone” di Maniace

Antonella Pasqua – dell’IISS “Enrico Medi” di Randazzo

Tiziana Ragaglia – degli IC “Galileo Galilei” di Maletto

PER LE SEZIONI DI OPERE GRAFICHE E OPERE FOTOGRAFICHE

Presidente di giuria:

prof. Virgilio Piccari, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Catania

Giurati:

Rosaria Calamosca, Giuseppe Puglisi, Giuseppina Radice, Romeo Tomagra – docenti dell’Accademia di Belle Arti di Catania

Rita Barbagiovanni – responsabile del Liceo artistico “Ven. I. Capizzi – Nunzio Sciavarrello” di Bronte

Francesca Poliàfico, Piero Zùccaro – docenti del Liceo artistico “Ven. I. Capizzi – Nunzio Sciavarrello” di Bronte

 


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