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In manette funzionario del Coni
“Lo vuoi un incarico? 5mila euro?”

arresti catania, Catania, Cronaca

Anna Maria Sapienza avrebbe dato parere positivo ai progetti in cambio di incarichi.

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CATANIA. Tra i destinatari della misura cautelare in carcere c'è anche il consulente tecnico regionale del Coni, Anna Maria Sapienza, accusata di turbativa d'asta e di induzione indebita a dare o promettere utilità. La funzionaria avrebbe abusato delle proprie funzioni e del potere esercitato, quello di referente per gli enti locali della Sicilia orientale, per ottenere per sé e per il proprio collaboratore, Ferdinando Maria Garilli, incarichi professionali. A lei dovevano rivolgersi i comuni per ottenere un parere tecnico vincolante su progetti relativi ad impianti sportivi propedeutico all'ottenimento di finanziamenti dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano. Tre gli episodi che sarebbero stati accertati nel corso delle indagini, uno ad Acireale e due a Malvagna, in provincia di Messina.

Nell'aprile del 2017 la funzionaria Coni ottiene, in cambio del parere favorevole al progetto di riqualificazione della pista d'atletica dell'impianto sportivo Tupparello di Acireale, l'affidamento dell'incarico di progettazione per il proprio collaboratore. Il valore è pari a 5mila euro. I due, con la complicità del dirigente acese Giovanni Barbagallo, organizzano una finta gara per eludere i controlli dell'Anac, inviando delle richieste di offerte ad altri professionisti già edotti sulla percentuale di ribasso da indicare nelle domande. La donna, considerata dagli inquirenti vero deus ex machina del sistema, viene intercettata mentre propone a Garilli l'affare: “Lo vuoi un incarico per un progetto esecutivo di una pista di atletica leggera? Cinquemila euro?”.

Stesso modus operandi utilizzato in occasione dei lavori di rifacimento del campo di calcio di Malvagna. Lì addirittura la funzionaria, ottenuto l'incarico di Rup, sarebbe riuscita ad ottenere un ulteriore ruolo, quello di assistente al Rup, per il collega Garilli, grazie alla compiacenza del capo area tecnica Giuseppe Angelo Puglisi e del funzionario dell'ufficio tecnico Antonino Sposito. “No, per l’assistenza al rup no, però li possiamo trovare nelle somme a disposizione, duemila euro i truvamu”. Queste le parole di Anna Maria Sapienza, intercettata dai militari delle Fiamme Gialle. Poco più di 14mila euro l'importo complessivo dell'incarico.

Una spregiudicatezza nella gestione di fondi pubblici rilevata anche dagli stessi tecnici del Coni che così avevano obiettato ad uno dei progetti inviati. “Fai conto la membrana del rifacimento della pista non mi può costare tre volte quello che io pago da un’altra parte, quindi io vi invito a rivedere questi prezzi”.

 


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