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triennio 2018/2020

Fondi per la sicurezza antisismica
Il 20 febbraio scadono i termini


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, Cronaca
CATANIA - “Non c'è un giorno da perdere. Occorre accelerare e anche molto per ottenere il contributo per gli interventi riferiti a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio”. Lo afferma Alessandro Porto, componente del tavolo tecnico della Commissione dell’Anci in relazione alla possibilità, prevista dal Ministero degli Interni, di finanziare alcune importantissime opere pubbliche. Una possibilità data dalla legge del 27 dicembre 2017 che dispone gli interventi per il triennio 2018/2020 assegnati ai Comuni che non risultano beneficiare delle risorse assegnate precedentemente.

“Si tratta di importanti somme - sottolinea Porto, candidato alla Camera con Noi con l’Italia - per ottenere le quali, però, occorre muoversi in tempo”. Hanno infatti facoltà di chiedere i contributi i Comuni che non risultano beneficiare delle risorse stanziate dell'articolo 1 comma 974 della legge del 28 dicembre 2015, tra cui pare rientri Catania, ma devono fare richiesta entro il prossimo 20 febbraio.

“Per ottenere i contributi - continua - occorre inviare la comunicazione entro il termine perentorio - a pena di decadenza - delle ore 24:00 del 20 febbraio 2018. Questo significa - prosegue - che gli uffici comunali devono predisporre la certificazione che costituisce parte integrante del decreto per ottenere i fondi, utilizzando l’apposito modello. I comuni - aggiunge - possono fare richiesta di contributo per una o più opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici del territorio, per un importo complessivo non superiore a 5.225.000 euro. Si tratta di un finanziamento importantissimo - conclude - che non possiamo perdere”.

Non è però il caso del Comune di Catania né di quelli della Città metropolitana che hanno ottenuto importanti finanziamenti, alcuni specifici proprio per la messa degli edifici, con il Bando delle periferie. Si tratta, in totale, di 58 milioni di cui 40 milioni sono destinati alla Città metropolitane e 18 al Comune etneo.


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