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Trema la mafia catanese
Si è pentito Concetto Bonaccorsi


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Nella foto Bonaccorsi quando è stato catturato in Toscana

La storia criminale del padrino.

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CATANIA - Concetto Bonaccorsi si è pentito.
La notizia al "Passareddu", via Poulet a San Cristoforo, la scorsa estate è esplosa ed ha amareggiato parenti e conoscenti. Uno dei capi bastone del clan Cappello-Bonaccorsi, ha deciso di raccontare i segreti della mafia degli anni '90 e ha portato nel programma anche il figlio Salvo, che per un periodo è stato il referente del gruppo criminale. La decisione è arrivata dopo l'arresto in Toscana da latitante. U Carateddu stava preparando il barbecue per lui e sua moglie, ma è stato arrestato dagli agenti della Squadra Mobile di Catania che hanno avviato una serrata indagine dopo che non è si è presentato in carcere al termine di un permesso premio per trascorrere del tempo con la famiglia.

Concetto Bonaccorsi ha trascorso gli ultimi anni dietro le sbarre. Le sue rivelazioni, infatti, non sono state depositate nel processi che hanno permesso di azzerare la cosca come Penelope. Invece i verbali del figlio Salvuccio Carateddu sono stati già acquisiti nel processo d'appello Revenge 5. Ed è lui quello che gli investigatori ritengono il collaboratore più importante a livello investigativo, perché può fornire informazioni sugli ultimi assetti mafiosi.

Concetto Bonaccorsi però potrebbe svelare altri omicidi del passato, far comprendere alcuni importanti aspetti relativi alla storia criminale della cosca. U Carateddu è un mafioso di antico pelo. E’ uno pericoloso e pronto a tutto. Sfogliando il suo curriculum criminale non si può fare a meno di notare la sua efferatezza. Non è sbagliato dire che è uno dei boss più pericolosi degli ultimi venti anni. Concetto Bonaccorsi e il fratello Ignazio sono i capi dei Carateddi, da almeno due decenni sono considerati il braccio armato dei Cappello. Concetto è un uomo capace di uccidere anche per banalità, come il furto della sua auto.

Il suo è un pedigree criminale di altissimo profilo. E' stato arrestato l'11 luglio del 1991. Un giorno indimenticabile per il boss perché è la data del suo matrimonio al Comune di Valverde. Si era sposato con l'attuale moglie con cui stava trascorrendo la latitanza. Bonaccorsi è accusato di avere ucciso il 21 febbraio del 1991 due uomini, che si sono permessi di non fargli trovare la sua Fiat Uno Turbo. Due pallottole in testa e poi buttati nei cassonetti dell’immondizia di Robassomero. Lì dove sono stati trovati i due cadaveri. Nel 1993 è riuscito a sfuggire al blitz Pegaso contro il clan dei Cursoti. Pochi mesi dopo però rimane bloccato nell’ascensore di uno stabile al civico 3 di via Toti, a Cassolnovo nel pavese. Insieme a lui il corpo senza vita di Marco De Zorzi, ucciso a sangue freddo dal Carateddu. E’ stato catturato e due anni dopo la Corte d’Assise di Appello di Milano lo condanna a 23 anni di carcere. E’ per questa condanna che la Pg milanese ha spiccato il mandato di carcerazione durante la latitanza. E’ in carcere Concetto Bonaccorsi quando nel 1996 è coinvolto nell’inchiesta Cuspide. E’ accusato, insieme a oltre 50 persone, di associazione per delinquere di stampo mafioso, omicidio e altri reati. Nel 2000 la Corte di Assise d’Appello di Catania lo ha condannato alla pena dell’ergastolo per omicidio e armi. Concetto Bonaccorsi è stato imputato, insieme a Jimmy Miano, vertice ormai deceduto dei Cursoti Milanesi, e Carmelo Caldariera "Melo mezzalingua” per l’omicidio dell’allora reggente dei Cursoti, Angelo Barbera, commesso il 18 gennaio 1991. In quell’agguato rimasero feriti a colpi di mitragliatori Uzi i guardaspalle di Barbera, Gaetano Palici e Mario Angiolini. E’ del febbraio del 1997 il verdetto della Corte di Assise d’Appello di Catania che gli ha inflitto una pena di 8 anni di carcere per mafia. Nel 2001, la Corte d'Assise di Milano lo ha condannato a 30 anni per l'omicidio di Angelo Maccarrone, ucciso il 18 dicembre 1990 nel capoluogo lombardo. Nel 2009 è tra gli indagati del maxi blitz Revenge che spazza via da Catania il potere dei Carateddi.


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