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Verso febbraio

Sant'Agata, Festa pronta a metà
Pontificale con il presidente Cei


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festa sant'agata, francesco marano, Gualtiero cassetti, Cronaca, Politica

Lorenzo Costanzo rilancia la bufera sugli abusivi.

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CATANIA - Sarà il neo presidente della Conferenza episcopale Italiana, il cardinale Gualtiero Bassetti, a presiedere il tradizionale pontificale del 5 febbraio. L’annuncio è arrivato ufficialmente stamani. Catania torna ad assaporare quindi gli odori della Festa di sant’Agata. Presentato oggi il programma dei festeggiamenti nella Sala dei Vescovi dell’arcivescovado, alla presenza di monsignor Salvatore Gristina, del parroco della cattedrale Barbaro Scionti, del sindaco Enzo Bianco e dei due presidenti, onorario ed effettivo, del Comitato dei festeggiamenti, Luigi Maina e Francesco Marano. Se manca qualcosa o qualcuno, è proprio il programma al completo. A quanto pare, si tratta soltanto degli ultimi dettagli. Ma il dato salta all'occhio. “Fino a ieri sera abbiamo dovuto apportare delle modifiche, tante sono le sollecitazioni che arrivano da fuori”, ha detto pubblicamente Marano, presentando i tratti essenziali di un palinsesto, che oltre ai tradizionali eventi religiosi, è disegnato per sensibilizzare sui temi del femminicidio e della prevenzione al tumore al seno.

Agata come emblema al femminile. Ma anche simbolo di una gioventù capace di compiere scelte significative. Salvatore Gristina lo ha voluto sottolineare parlando del Sinodo dei Vescovi che si aprirà ad ottobre sul tema appunto dei giovani, della fede e del discernimento vocazionale. Prima ancora, l’arcivescovo di Catania e Bassetti ne potranno discutere ammirando il busto reliquiario della martire catanese. “La nostra amicizia è lunga ventiquattro anni, siamo stati ordinati vescovi quasi in contemporanea”, ha ricordato Gristina. Restando sempre in tema di amicizia, Enzo Bianco ha annunciato la visita di una delegazione dell’amministrazione di Siviglia durante la Festa. Un gesto che consolida il patto di collaborazione sottoscritto di recente in Spagna tra le due delle città che ospitano due delle processioni cattoliche più partecipate al mondo.

Resta il nome del prossimo maestro del fercolo, che non è stato ancora annunciato pubblicamente. Da quanto risulta a LiveSicilia, tuttavia, l’incarico sarebbe stato già rinnovato al giovane Claudio Consoli, il primo capo vara espressione della volontà congiunta della Chiesa e del Comune di Catania. Fuori dalla Sala dei Vescovi, a tenere banco è la polemica sui provvedimenti anti abusivi. In una nota, infatti, Lorenzo Costanzo, presidente degli artigiani della Cna di Catania ribadisce “che non si può assistere passivamente – alla totale evasione di migliaia di venditori, ritenendo utile che nella programmazione delle festività si faccia specifica richiesta anche per  un periodo di prova e ad un numero circoscritto di ambulanti in zone centrali. E ancora: “È importante fare un passo avanti mettendo al primo posto la legalità con il rilascio di licenze temporanee ai venditori ambulanti durante il periodo delle festività agatine, premesso che la commissione commercio del comune di Catania  abbia dato alla proposta esito favorevole ritenendola una priorità”.


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