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Grande distribuzione

Protestano i lavoratori del settore
"La pazienza è arrivata al limite"

, Economia

La manifestazione coinvolge aziende come Ikea, Auchan. Simply, Conforama, Rinascente etc. e della distribuzione cooperativa (Coop ).

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CATANIA - Sciopero dei lavoratori del settore Federdistribuzioni. Stamani, di fronte al parco commerciale Le Zagare, la protesta, proclamata dalle segreterie nazionali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, ha visto i lavoratori in sit in "per l'atteggiamento - si legge in una nota stampa - irresponsabile delle aziende che da più di quattro anni non rinnovano il contratto nazionale del lavoro di appartenenza, mettendo in forte crisi sociale ed economica le lavoratrici e i lavoratori, con proposte assurde che partono da un eccessivo uso della flessibilità oraria, irrisori avanzamenti economici, e abolizione del pagamento delle malattie".  La protesta coinvolge aziende nazionali come Ikea, Auchan. Simply, Conforama, Rinascente etc. e della distribuzione cooperativa ( Coop ).

"Alla clientela chiediamo di sosteneteci e di dare supporto per questa grande battaglia di democrazia e civiltà - dice Davide Foti, segretario generale Filcams Cgil di Catania. L'atteggiamento irresponsabile delle maggiori aziende di Federdistribuzione e della più grande cooperativa italiana del terziario come la Coop, dopo anni di vacatio contrattuale ci lascia a dir poco perplessi. Comprendiamo così come il potere economico stia sovrastando il diritto dei lavoratori a beneficiare di un contratto collettivo nazionale dignitoso e pagato - prosegue. Le forme più assurde di distorsione dei diritti le si trovano proprio in queste grandi aziende, che oltre ad "acquistare" la vita dei propri dipendenti ne vuole sottopagare il lavoro costringendo con eccessivi carichi e flessibilità oraria a fare una vita senza vita familiare e sociale. Proposte come quella di non pagare la malattia, ridurre i parametri di riferimento per il rinnovo economico e deregolamentare l'orario di lavoro, non possono essere accettate dal sindacato e soprattutto dai lavoratori. Da quattro anni, e dopo tante discussioni nei tavoli negoziali, la pazienza è arrivata al termine e il tempo della discussione è finito. Il settore della grande distribuzione organizzata e della distribuzione cooperativa in Italia, per il grande lavoro che svolgono i propri addetti, è ancora un volano di crescita economico e sociale che viene messo in discussione da chi fino ad oggi ne ha tratto solo profitti".

 


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