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Regionali, "Quel seggio spetta a me"
Festa e Privitera presentano ricorso


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Alcuni candidati eletti nel collegio catanese non avrebbero rispettato la Legge Severino. E per questo sarebbero da escludere.

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CATANIA - Scattano anche a Catania i ricorsi per annullare l'elezione dei candidati che, contro la legge, non hanno presentato la dichiarazione di insussistenza delle cause di incandidabilità, prevista dalla Legge Severino. Dopo i primi provvedimenti presentati ad Alcamo e a Siracusa, anche da Catania viene contestata l'elezione dei candidati non in regola con i documenti. I ricorsi sono stati presentati, da Danilo Festa, candidato della lista "Cento passi per la Sicilia - Claudio Fava presidente", e da parte del candidato Filippo Privitera, in corsa all'Ars con la lista "Idea Sicilia -Ppopolari e autonomisti - Musumeci presidente".

I due chiedono al giudice l'assegnazione dei seggi secondo la ripartizione che si otterrebbe con l'esclusione di quei candidati che non hanno presentato la dichiarazione sostitutiva: nel caso di Danilo Festa, i 4 eletti nel collegio catanese del Movimento 5 Stelle, rispettivamente Gianina Ciancio angelafoti Francesco cappello è Josè Marano e, nel caso di Privitera, anche gli eletti nel collegio di Catania delle liste Diventerà Bellissima, Giuseppe Zitelli, e di Forza Italia, Alfio Papale e Marco Falcone.

I due ricorrenti sono assistiti dagli avvocati Mauro Di Pace e Antonino Landro cui si aggiunge, nel caso di Festa, anche l'avvocato Elio Guarnaccia, e hanno presentato ricorso secondo l'articolo 129 del codice di procedura amministrativa, entro tre giorni dalla proclamazione degli eletti, avvenuta lo scorso 28 novembre.

In entrambi i ricorsi si chiede l'annullamento del verbale di proclamazione all'assemblea regionale siciliana e la ripartizione dei seggi secondo i nuovi conteggi che permetterebbero ai due di ottenere il posto all'Assemblea siciliana. A Festa, per via delle 2355 preferenze e del fatto che, il più votato della lista Cento passi per la Sicilia, Claudio Fava, ha ottenuto il seggio nella circoscrizione di Palermo. e a Privitera, che così sarebbe il secondo eletto della lista dei lombardiani a sostegno di Musumeci.

A giudicare dal trend, quelli di Festa e Privitera potrebbero essere i primi di un lunghissimo elenco di ricorsi che potrebbero piovere sul voto siciliano del 5 novembre.

 


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