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operazione predator

In trasferta per rapinare pensionato
Arrestati tre criminali catanesi


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Catania, enna, operazione predator, Cronaca

Il blitz della polizia è scattato all'alba. Gli arrestati residenti a Librino e San Cristoforo.

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PIAZZA ARMERINA-CATANIA.  Blitz contro un gruppo criminale che si era recato in trasferta in provincia di Enna, a Piazza Armerina, per mettere a segno un colpo, una rapina, ai danni di un pensionato. E' scattata oggi all'alba l'"Operazione Predator" della  Polizia di Stato: in particolare la Squadra Mobile di Enna ed il Commissariato di P.S. di Piazza Armerina, con la collaborazione della Squadra Mobile di Catania - ha proceduto all’arresto di tre soggetti, con dimora fra i noti quartieri di Librino e San Cristoforo, in esecuzione di Ordinanza Applicativa della Custodia Cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Enna, dottoressa Elisa Mazza, su richiesta del P.M. titolare dell’indagine, presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Enna.

Si tratta di Giancarlo Privitera,  nato a Catania in data 21.07.1976, residente in Via Moncada n.18, pregiudicato per rapina, ricettazione, reati in materia di stupefacenti ed altro; Luigi Intelisano, nato a Catania il 27.09.1975 e residente in via G. Poulet n. 38, pluripregiudicato per furto, rapina, evasione, ricettazione e di Giuseppe Agatino Cassone, nato a Catania in data 05.02.1971, residente nel centro etneo in Via Del Giaggiolo n. 14, con precedenti giudiziarie e di polizia per estorsione e reati in materia di stupefacenti, ex Sorvegliato Speciale di P.S.

Privitera e Cassone sono indagati come esecutori materiali della rapina ai danni di un anziano, percosso e malmenato all'interno della propria abitazione, mentre Intelisano avrebbe fatto da palo e da autista nel mezzo adoperato per la fuga.

L’articolata e complessa attività investigativa svolta dalla Squadra Mobile di Enna e dal Commissariato di P.S. di Piazza Armerina ha consentito di far luce su un efferato tentativo di rapina ai danni di un’anziana vittima, da parte di un gruppo di criminali catanesi senza scrupoli, provenienti dai quartieri del capoluogo etneo ad elevata densità criminale, Librino e San Cristoforo, recatisi in trasferta nella città dei mosaici per mettere a segno un colpo e che, vistisi scoperti dalla vittima, non hanno esitato a picchiarla ferocemente per darsi alla fuga.

I fatti hanno avuto origine dalla richiesta di aiuto, pervenuta la mattina del 13 ottobre 2016 presso gli Uffici del Commissariato di P.S. di Piazza Armerina, relativa ad una tentata rapina ai danni di una persona anziana, perpetrata all’interno della sua abitazione, fra l’altro poco distante dalla sede del Commissariato, da alcuni malviventi che avevano approfittato dell’affluenza in città di persone, commercianti ed avventori, in occasione del mercato settimanale.

Le successive indagini, eseguite anche mediante l’analisi dei dati di traffico telefonico e l’ascolto delle intercettazioni sulle utenze in uso ai malviventi, hanno permesso di accertare senza alcuna ombra dubbio la responsabilità dei criminali, in maniera perfettamente convergente con quanto rilevato dall’attenta visione dei vari filmati acquisiti dai sistemi di videosorveglianza cittadini.

Ulteriori dettagli verranno comunicati nel corso della Conferenza Stampa che si terrà presso l’Auditorium del Palazzo di Giustizia di Enna, alle ore 09:15, alla presenza del Procuratore Massimo Palmeri, e del Questore della Provincia di Enna, Antonino Pietro Romeo.

 


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