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Operazione Fort Apache

Spaccio nel fortino della droga
Arrestati i fratelli Cantone


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Catania, mafia, operazione fort apache, spaccio

Per gli inquirenti ad agire erano i clan Cappello–Bonaccorsi, Santapaola–Ercolano e Cursoti Milanesi

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CATANIA. La Polizia di Stato ha tratto in arresto, Mario Cantone, classe 1988, pregiudicato, e Salvatore Cantone, classe 1988, ritenuti responsabili del reato di associazione per delinquere finalizzata al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti. Il provvedimento di oggi scaturisce da un ordine di carcerazione emesso dopo la condanna definitiva della Cassazione. I Cantone devono espiare una pena di 9 anni e 4 mesi.

I due sono stati tratti in arresto nell’ambito dell’operazione “Fort Apache”, condotta dalla Squadra Mobile il 3 luglio del 2014, in esecuzione di ordinanza applicativa di misure cautelari, emessa dal Gip del Tribunale di Catania. nei confronti di 41 persone ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti e intestazione fittizia di beni.

La misura cautelare accoglieva gli esiti di indagini di tipo tecnico, coordinate dalla D.D.A. di Catania, nell’arco temporale marzo 2012 – giugno 2013, che avevano evidenziato un ingente traffico di sostanze stupefacenti del tipo marijuana, cocaina ed eroina, nel popolare rione di Librino, con epicentro in un palazzo di edilizia popolare ubicato in viale Moncada 16, ove era stata allestita una fiorente “piazza di spaccio”.

In particolare, le indagini tecniche avevano fatto emergere come nella “piazza di spaccio” operassero tre distinte organizzazioni criminali Cappello – Bonaccorsi, Santapaola – Ercolano e Cursoti Milanesi, in seno alla quale operavano i fratelli Cantone.


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