Live Sicilia

il nuovo presidente

Nomina La Rosa, Arcidiacono:
"Premiata fedeltà anziché merito"


Articolo letto 1.202 volte
, Cronaca

Il vicepresidente del consiglio evidenzia le difficoltà dell'azienda e stigmatizza la scelta del primo cittadino.

VOTA
0/5
0 voti

CATANIA - Un lavoro non semplice. Una sfida che sarà complicato vincere, anche secondo le forze sindacali autonome che, infatti, avevano parlato di passerelle politiche. Anche il vicepresidente vicario del consiglio comunale di Catania, Sebastiano Arcidiacono, commenta la non facile mission del neo presidente dell'Amt, nominato per la seconda volta ai vertici dell'azienda.Arcidiacono, che già in passato aveva evidenziato le considiozioni della società di trasporto cittadina, torna a evidenziare gli ingenti problemi in carico all'ex partecipata.

"Una perdita di bilancio di oltre quattro milioni di euro e un saldo negativo del patrimonio netto di 4,6 milioni, ma anche un valore della produzione diminuito 2, 5 milioni di euro. Sono i catastrofici risultati della dissennata gestione dell’Amt del sindaco Bianco e del suo fidato presidente Lungaro, un duo giunto finalmente al capolinea di un percorso che i catanesi ricorderanno per il caos e la disorganizzazione in cui è precipitata l’azienda del trasporto pubblico cittadino - scrive Arcidiacono. Il nuovo presidente del cda Puccio La Rosa dovrà rimediare a una gestione ondivaga e arrogante che ha tentato di propagandare una realtà inesistente rispetto a quella dei cittadini, che per ore aspettano i bus alle fermate".

Il vicepresidente del consiglio si sofferma, poi, sulle scelte compiute dall'amministrazione guidata da Enzo Bianco in relazione all'Azienda metropolitana trasporti. "Non possiamo che stigmatizzare come a questa nomina si sia arrivati dopo una modifica allo Statuto dell’Amt che la giunta Bianco ha voluto avesse carattere di urgenza, nel mezzo di una dura campagna elettorale per la Regione. E’ necessaria, invece - afferma ancora - a nostro modesto avviso, una moratoria per le nomine evitando di compiere scelte dettate più dall’appartenenza politica che dall’interesse pubblico oppure premiando la fedeltà anziché il merito, ed evitare così indecenti assalti alla diligenza dei partiti con le scadenze elettorali dei prossimi mesi. Nel formulare sinceri auguri all’avvocato La Rosa, chiamato a fronteggiare una deriva che appare irreversibile, come certificano i documenti contabili, l’unico suggerimento che ci sentiamo di fare - conclude Arcidiacono - è di smarcarsi dal declino propagandistico del sindaco Bianco, nell’interesse dell’azienda del trasporto pubblico di Catania che deve immediatamente ritrovare agibilità gestionale".


/web/virtualhosts/catania.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php


Segnala il commento