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Gioeni, tutto per saltare il "nodo"
La via chiusa diventa l'alternativa


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Catania, Nodfo Gioeni, via Castorina, Cronaca

Non è ancora completa, ma la bretella viene ormai regolarmente utilizzata per bypassare la circonvallazione.

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CATANIA - La lunga striscia di plastica traforata arancione è lì e attraversa la strada in due punti: all'inizio e alla fine del tratto nero appena asfaltato. Ma in realtà quella plastica è solo un ricordo, buono per passarci sopra con le ruote della macchina mentre si cerca di aggirare il maledetto traffico catanese. Via R. G. Castorina e via Vincenzo Giuffrida non sono mai state così vicine, per gli automobilisti, come oggi. E così, anche se la strada che collega Vulcania con il San Filippo Neri non è stata ancora consegnata e, probabilmente, neanche collaudata, i catanesi che la conoscono, la usano. Eccome se la usano! E non è neanche possibile dar loro torto visto che da diversi mesi, con l'inizio dei lavori per realizzare la fontana al Nodo Gioeni, attraversare la Circonvallazione è un'impresa ancora più titanica. E se lo era ad agosto, figuriamoci cosa c'era stamattina e, ancor di più, cosa ci sarà domani con l'apertura di tutte le scuole.

Certo, il nuovo tratto aperto su via Castorina non è ancora rifinito. Mancano i marciapiedi, l'illuminazione, la segnaletica verticale e orizzontale. E forse ha bisogno anche di essere allargata nella parte finale, quella che si affaccia verso la via Salesiani. Ciò nonostante, percorrerla quasi vuota, a due passi dall'inferno, deve regalare una sensazione bellissima.

E poi a dirla tutta, i due cantieri - quello di via Castorina e quello per la realizzazione della fontana monumentale - erano stati presentati insieme e, per entrambi, era stato detto che i lavori sarebbero stati completati entro sei mesi e quindi consegnati alla città ad agosto. Anzi, entro il 15 del mese aveva dichiarato ufficialmente il sindaco Enzo Bianco il 21 marzo: «I lavori procedono secondo il piano prestabilito e si concluderanno entro Ferragosto».

Un Ferragosto da venire, senza dubbio, e di certo non quello del 2017. Possiamo sperare in quello del 2018 anche se, di mezzo, ci sono le elezioni, e l’apertura della strada potrebbe avvenire già il prossimo ottobre. Ma questo è un altro discorso. Oggi si parla di viabilità e chi ha detto che il vero problema di Palermo è il traffico, non conosceva il Tondo Gioeni di Catania. Dentro e fuori le ore di punta.

 


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