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Verso il voto

Giorgetti vola a Catania
Pace con Attaguile


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anastasio carrà, Angelo Attaguile, Giancarlo Giorgetti, lega nord, Matteo salvino, Cronaca, Politica

Il vice segretario del Carroccio ha incontrato stamani anche Nello Musumeci.

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CATANIA - Contrordine, leghisti. Angelo Attaguile non è più candidato all’Ars per il movimento Noi con Salvini. Il segretario nazionale dei padani al Sud fa un passo indietro, lasciando ampio spazio agli altri esponenti che erano già da settimane nell’agone elettorale: il sindaco di Motta Sant’Anastasia, Anastasio Carrà e Rocco Zapparata, imprenditore con studi alla Bocconi. Il vice segretario nazionale della Lega Nord, Giancarlo Giorgetti, è venuto oggi a Catania per incontrare il candidato governatore della Sicilia, Nello Musumeci. “Un uomo onesto che riscatterà i siciliani. Siamo con lui, con i nostri uomini”, ha detto incontrando i giornalisti. I salviniani concorreranno assieme agli esponenti di Fratelli d’Italia, in una lista bicicletta che conterrà i simboli dei due partiti e il richiamo al candidato presidenziale. Lo scopo, come ha sottolineato Giorgetti, è quello di creare un contenitore all’interno del centrodestra che può contendere la leadership a Forza Italia.

Intanto gli uomini della Lega incassano il risultato di aver fatto convergere Silvio Berlusconi sul candidato dal loro sponsorizzato. “Abbiamo detto sin dall’inizio che vedevamo in Musumeci la figura vincente su cui costruire anche la vittoria nazionale”, ha detto Giorgetti. Ma è sullo stesso nome dell’ex presidente della Provincia di Catania che in casa Ncs si è rischiato lo psicodramma con tanto di smentite a distanza tra Angelo Attaguile e il vice di Salvini. “Non c’è gravidanza senza dolori. Poi arriva il parto e si fa festa”, sotterra l’ascia di guerra Giorgetti. Sulla polemica lista pulite e la presa di posizione espressa ieri dal candidato governatore a Termini Imerese, secondo la quale “è meglio perdere 10mila voti che la dignità”, Attaguile fa sapere di aver consegnato stamani a Musumeci il codice etico antimafia della Lega quale segnale di sintonia politica.

Da destra, Rocco Zapparata, Fabio Cantarella, Anastasio Carrà, Salvino Caputo.



Tornando alle candidature all’Ars, è quasi al completo la lista degli uomini del carroccio che concorreranno in provincia di Catania. Sono certi quattro nomi su sei: oltre a Zapparata e Carrà, infatti, sono in lizza anche Turi Scaletta e Teresa Modauto. Per le altre due candidature, c’è chi all’interno di Ncs vorrebbe anche la discesa in campo di Alfio Drago, primo cittadino di Aci Castello e main sponsor dell’analogo mottese. C’è infatti una competizione nella competizione tra i leghisti etnei. La sfida è tra i salviniani della prima ora rappresentati da Zapparata e dal mascalucese Fabio Cantarella, e la seconda ondata composta quasi eslusivamente da sindaci. In palio ci sono le candidature in zona sicura alle prossime politiche.

 

 


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