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Giovane in stato di fermo

Vigile pestato a sangue
L'indagato: "Sono stato io"


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aggressione vile vigili urbani, Catania, Cronaca

La svolta nell'inchiesta.

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CATANIA - Una svolta nelle indagini della Squadra Mobile sulla vile aggressione all'ispettore di Polizia Municipale Luigi Licari. E' stato individuato, interrogato e fermato uno dei componenti del branco che sabato scorso hanno pestato a sangue il vigile urbano, ricoverato da cinque giorni nel reparto di Rianimazione dell'Ospedale Cannizzaro di Catania. Il giovane ha ammesso le responsabilità dando però la sua versione dei fatti agli inquirenti.

Il provvedimento è stato emesso dal procuratore Carmelo Zuccaro, dall'aggiunto Ignazio Fonzo e dal sostituto Santo Distefano ed è stato eseguito dalla Squadra Mobile della Questura. Il giovane davanti ai magistrati alla presenza dei suoi legali di fiducia,- ricostruisce l'agenzia Ansa -  avrebbe ammesso di avere colpito con una manata l'ispettore che gli aveva vietato di passare con lo scooter in una strada momentaneamente chiusa al traffico. Ma avrebbe spiegato di averlo fatto al termine di un alterco con l'ispettore della polizia municipale. Dopo un primo confronto il ventenne era tornato indietro e la discussione sarebbe, secondo la sua ricostruzione, degenerata in lite. Ha detto di essere pentito e di non essersi accorto che l'uomo era finito a terrà per la presenza di numerose persone. Il fermo dovrà essere adesso convalidato dal Gip dopo l'interrogatorio di garanzia.

I difensori del 22enne, Ignazio Danzuso e Giorgio Antoci, contattati da LiveSiciliaCatania non smentiscono e non confermano quanto divulgato dalla stampa e non intendono rilasciare alcuna dichiarazione in quanto vige sulla vicenda il segreto investigativo.

Il sindaco di Catania Enzo Bianco ha telefonato per complimentarsi al capo della Polizia di Stato Franco Gabrielli, al procuratore della Repubblica di Catania Carmelo Zuccaro e al questore Giuseppe Gualtieri. "Lo Stato c'è - ha detto Bianco commentando la notizia dell'arresto - e ha dato la sua risposta pronta ed efficace. La risposta che la Catania civile meritava. Adesso aspettiamo che anche i complici del giovane che ha confessato vengano individuati". "Il mio pensiero - ha concluso il Sindaco - va all'ispettore Licari. Tutti auspichiamo che venga al più presto sciolta la prognosi e che possa tornare all'affetto dei suoi familiari".


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