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Mazzei, Cappello, Santapaola
I clan di San Cristoforo


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Questa la mappa criminale di un quartiere dove la droga è la linfa vitale delle famiglie mafiose.

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CATANIA - Dal "traforo", regno dei Mazzei (via Belfiore) passando dal "passareddu" (via Poulet), roccaforte del clan Cappello-Bonaccorsi alla via Stella Polare dove i Nizza hanno creato il loro 'Mcdrive' della droga. Questa la mappa criminale di San Cristoforo dove lo spaccio è la linfa vitale delle famiglie mafiose che hanno costruito affari illeciti in questa parte della città di Catania.

Lo smercio di erba e cocaina fa da padrone in questo dedalo di stradine. Lo raccontano le immagini inequivocabili di decine di inchieste della Squadra Mobile, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Nell'ultima relazione della Direzione Investigativa Antimafia il nome di San Cristoforo campeggia a chiare lettere sotto i nomi dei clan. I soldati, le squadre, la manovalanza. La mafia militare presidia questo crocevia criminale dove sono cresciuti boss dello spessore criminale di Sebastiano Lo Giudice (capomafia dei Carateddi), Daniele Nizza (clan Santapaola), Sebastiano Mazzei (il capo dei Carcagnusi). Solo per fare alcuni nomi.
San Cristoforo è il quartiere dove si è consumata la guerra tra i Cappello Carateddi e i Santapaola per il controllo dello spaccio. Iano Lo Giudice aveva letteralmente conquistato diversi spazi nel quartiere grazie alla sua forza armata: U Carateddu era pronto a sparare per risolvere qualsiasi questione. Nel 2009 la Squadra Mobile arresta appena in tempo un fiume di sangue che poteva far ripiombare Catania in pieno clima anni '90. E di quegli arresti ne approfittarono i Nizza che in una sola notte riconquistarono le piazze di spaccio mettendo il vessillo dei Santapaola. Saranno i carabinieri a disarticolare ogni ambizione criminale dei fratelli Nizza portandoli in carcere. Si dovrà attendere qualche anno per vedere i vertici dei Mazzei assicurati alla giustizia: Dia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia in pochi mesi chiudono diverse operazioni contro la famiglia che ha come patriarca Santo U Carcagnusu. Uno dei protagonisti della storia della criminalità catanese.
Questo è uno dei volti di San Cristoforo. Il volto criminale, che esiste.


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