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Il Tribunale di Sorveglianza

Saro 'U Rossu' finisce in carcere
Intercettato nel blitz Carthago 2


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Rosario Lombardo era ai domiciliari per motivi di salute.

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CATANIA - Rosario Lombardo è detenuto dallo scorso 2 agosto al carcere di Opera. Lo ha deciso il Tribunale di Sorveglianza di Catania che ha stabilito il trasferimento del boss santapaoliano al centro clinico dell'istituto penitenziario milanese. Lombardo, difeso dall'avvocato Pino Ragazzo, era detenuto ai domiciliari per motivi di salute. Nel 2016, a seguito della condanna definitiva a 20 anni del processo scaturito dal blitz Stella Polare, Saru U Rossu era già finito al carcere di Opera ma i medici della struttura evidenziarono l'incompatibilità della detenzione carceraria rispetto alla grave patologia cardiaca di cui soffre.

Lombardo stava scontando la pena agli arresti domiciliari nella sua casa a San Giorgio. La sua abitazione però, da come emerge dall'inchiesta Carthago 2, sarebbe diventata il luogo di incontro di diversi summit di mafia dove si decidevano le strategie dello spaccio a San Cristoforo. La Gip Anna Maggiore aveva rigettato la richiesta dei pm ma aveva inviato gli atti all'autorità competente per valutare la misura cautelare più idonea alle condizioni di salute del boss. La decisione è arrivata e Lombardo, come detto, è stato trasferito al carcere di Opera. A questo punto sarà fondamentale la valutazione del personale medico del centro clinico dell'istituto penitenziario lombardo per capire quali saranno le prossime mosse del difensore. Comunque, anche se in futuro saranno concessi gli arresti domiciliari Lombardo non potrà più risiedere a Catania. Potrà essere detenuto a casa di un congiunto ma in una regione diversa dalla Sicilia.

Non è la prima volta che Lombardo è incastrato dalle intercettazioni, nell'inchiesta Ghost della Squadra Mobile le cimici lo "pizzicano" mentre parla dell'eventualità di mettere un annuncio sul "Mercatino" per cercare uno spacciatore di fumo (GUARDA IL VIDEO). Dall'indagine è scaturito un processo che lo ha portato a una pesante condanna in secondo grado. Sentenza già impugnata per Cassazione. Saru U Rossu avrebbe il vizietto di parlare troppo. Ma le diverse inchieste pare non gli siano servite da lezione.

 


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