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Supercamera, ecco le novità
dalla Conferenza Stato - Regioni


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Catania, catania camera di commercio, catania l'accorpamento, Economia

Adesso il gioco è di nuovo in mano all'assessore Mariella Lo Bello.

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CATANIA - I due punti all'ordine del giorno della Conferenza Stato Regioni che riguardavano l'accorpamento del Sud Est e il piano di riordino delle Camere di Commercio italiane sono stati rinviati. La seduta è iniziata alle 15.30 e alle 16 ciò che riguardava la Sicilia era già concluso. Due i punti in discussione: il nuovo punto n. 13 inserito nell'ordine del giorno stamattina e con il quale si chiedeva (di nuovo!) l'intesa alla revoca del decreto ministeriale del 25 settembre 2015, cioè il decreto con cui si costituiva l'accorpamento delle tre Camere di Commercio di Catania, Siracusa e Ragusa. Il secondo punto, il n. 14 - poi diventato 15 - con il quale si chiedeva alla Conferenza il parere allo schema di decreto del ministro Calenda sul Piano di riparto delle camere di commercio italiane.

Perché questo rinvio è presto detto. Il presidente del tavolo delle Regioni, Stefano Bonaccini presidente dell'Emilia Romagna, dopo aver visto che era stato riproposto all'odg un punto che era già stato discusso nel mese di maggio e sul quale non era stata raggiunta l'intesa, ha proposto due opzioni: il rinvio o la bocciatura per una nuova mancata intesa. O bere o affogare, quindi, e la Conferenza ha deciso di rimanere a galla rinviando i due punti.

Alla Conferenza era presente anche il sottosegretario all'agricoltura Giuseppe Castiglione, delegato permanente presso la Conferenza delle Regioni dal ministero dell'Agricoltura: “Anche la conferenza dei presidenti delle Regioni ritiene quel percorso di accorpamento ormai perfettamente legittimo ed auspica che lunedì prossimo - ha dichiarato - si possa insediare il nuovo consiglio Camerale di Catania Siracusa e Ragusa”.

Intanto stamattina c'è stata un'altra novità. Il Tar ha infatti rigettato la richiesta di sospensiva presentata ieri dalle associazioni rappresentate dall'avv. Longo. “Nelle more della convocazione della seduta di insediamento della Camera di Commercio di Catania, Siracusa, Ragusa a prenotazione collegiale - si legge -, ritenute che le circostanze sopravvenute alla determinazione comunicata con nota 18 luglio 2017 dall'assessore regionale alle Attività Produttiva, non sono elementi in grado di determinare un pregiudizio irreparabile, la domanda di sospensiva per questo motivo si rigetta”. Manca quindi, secondo il parere del Tar, il danno irreparabile nella convocazione prevista per lunedì 31 luglio.

Certo adesso il gioco è di nuovo in mano all'assessore Mariella Lo Bello che potrebbe - come del resto ha già fatto a febbraio - decidere di rinviare la seduta del 31 luglio. Ma con quali motivazioni? C'è tutto il fine settimana per scoprirlo.

 


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