Live Sicilia

il paradosso

In servizio senza aria condizionata
Disagi per dipendenti e utenti Amt


Articolo letto 3.624 volte
aria condizionata, asp, autobus, Catania, Cronaca

Ieri una passeggera svenuta, oggi una nota dei vertici dell'azienda che obbliga a lavorare anche in condizioni critiche.

VOTA
0/5
0 voti

CATANIA - "Si comunica ai signori addetti all'esercizio e agli operatori di esercizio che espletano mansioni di capolinea che il regolare servizio di trasporto pubblico deve essere garantito anche in presenza di vetture con climatizzatore guasto per non creare ulteriori disagi ai utenti con ritardi e soppressioni di linea. Solo eccezionalmente in presenza di patologie specifiche preventivamente accertate dal medico competente aziendale sarà consentito lasciare le vetture in questione". Questo il contenuto di una nota inviata dall'Amt ai lavoratori, in contraddizione con la comunicazione del 2015 che imponeva il rientro in rimessa in caso di malfunzionamento dell'impianto di climatizzazione.

Una comunicazione che ha fatto gridare allo scandalo i sindacalisti autonomi di Faisa Cisal e Fast Confsal, che si rivolgono in primis all'Asp, ma anche al sindaco Bianco, al capo di Gabinetto Giuseppe Spampinato, all'Assessore al Bilancio Andò, al presidente Lungaro. "L'azienda Metropolitana trasporti di Catania continua a non rispettare le norme più elementari sulla sicurezza negli autobus aziendali in materia di microclima. Già in passato il vostro ufficio ha contestato che mezzi ispezionati avevano l'aria condizionata guasta e oggi nessuna iniziativa è stata intrapresa da parte dell'azienda. A peggiorare la situazione, le alte temperature che si stanno registrando in questi giorni che stanno mettendo in ginocchio il servizio a causa proprio della forte calura che stress ai conducenti ai passeggeri".

Appena ieri, una passeggera è svenuta sulla linea 925, proprio per la calura causata dalla mancanza di aria condizionata. La donna è dovuta ricorrere alle cure dei sanitari del 118.


/web/virtualhosts/catania.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php


Segnala il commento