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NELLA MORSA DEL FUOCO

Emergenza incendi a Catania
Città e provincia in ginocchio


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Catania, incendi, Cronaca

Numerosi i focolai in tutta la città. VIDEO

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CATANIA - Sono nove finora i roghi che stanno mettendo in ginocchio Catania e provincia. I vigili del fuoco lavorano dalla prime ore di questa mattina per domare le fiamme che lambiscono case e strade. Gli ultimi focolai segnalati si sono sviluppati nei paesi di San Giovanni la Punta e Gravina di Catania. Rimane critica anche la situazione di Misterbianco. Qui le fiamme hanno raggiunto la villa comunale, una farmacia di via Garibaldi e il garage di una abitazione e alcune vetture. A creare preoccupazione è soprattutto un rogo che ha colpito un deposito di vernici lungo la strada provinciale 12, tra l'area del Sieli e la Strada Statale 121 Paternò - Catania. Come scrive l'assessore ai Lavori pubblici, Matteo Marchese. "Fortunatamente nessun ferito, solo numerosi danni ad edifici di via Garibaldi alta, una macchina e una moto. Il fuoco si dirige verso i capannoni di contrada Tiriti". Marchese ringrazia i soccorritori. "Grazie ai volontari della protezione civile e alle Aquile impegnati da stamattina senza sosta, ai carabinieri presenti sin dal primo istante, ai vigili del fuoco senza pausa al nostro servizio, agli impiegati e alla polizia municipale con un fondamentale e prezioso supporto, a tutti i cittadini di Misterbianco stretti tra loro, uno accanto all'altro, impauriti ma determinati nello spegnere le fiamme e nello stare accanto ai più piccoli, ai più grandi. Oggi in un momento cosi difficile ho visto la grandiosità della nostra comunità". 

Le autostrade e la tangenziale non sono state risparmiate dalle fiamme: la Tangenziale Ovest di Catania è tra l’innesto con l’autostrada Catania-Siracusa e l’innesto con la strada statale 114 “Orientale Sicula” mentre è stata riaperta nella direzione opposta. Rimane attualmente chiusa l’autostrada Catania – Siracusa in direzione Catania, per un incendio al km 2,300. In seguito alla riunione in Prefettura tenutasi questa mattina, Anas ha messo a disposizione una propria autobotte. Gli uomini dell’Anas hanno inoltre provveduto a rimuovere un palo in vetroresina delle telecomunicazioni che, dopo essersi sciolto, invadeva la sede stradale a Passo Martino. Le cose non vanno meglio in città. Oltre che gli incendi alle sterpaglie tra via Sabato Martelli Castaldi e via Nazario Sauro, che è stato spento, e nel Villaggio Rainbow di San Giuseppe La Rena, nel paradiso degli Aranci, nella periferia Sud della città, ancora in corso, dove il fuoco ha danneggiato alcune abitazioni, i pompieri sono impegnati stati impegnati nel quartiere di Librino, dove le fiamme hanno costretto a far evacuare dalla scuola 'Campanella - Sturzo' i bambini che prendevano parte ad un grest. Roghi anche nella zona della Plaia, come mostrano le immagini scattate dal porto di Catania dove ha preso fuoco anche un'imbarcazione, alla fonda sotto il molo centrale e all'Oasi del Simeto da Torre Allegra in su. Al Villaggio Azzurro dove a causa del fuoco è mancata l'energia elettrica. In via Stoppini dove sono andati in fiamme un capannone e diversi mezzi che vi erano custoditi e un asilo nido è stato evacuato a scopo precauzionale. A San Giuseppe la Rena dove si è temuto per un deposito di legname e un rifornimento di benzina. Nella Zona Industriale vicino al Centro Meccanografico delle Poste alle spalle dello stabilimento 3Sun. Nel Parco Gioeni. In via Filippo Anfuso. Alcuni focolai a Monte Po. Il vento e il caldo non hanno aiutato gli interventi. "La situazione è tornata sotto controllo nel pomeriggio", dichiara il sindaco Bianco che ha ringraziato tutte le persone intervenute per tenere sotto controllo una situazione che poteva creare danni ancora più gravi.   


 

Foto di Monica Adorno



 

 

 


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