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Amministrative 2017

Centro-dx e M5S al ballottaggio
Sfida tra Barchitta e Contarino


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Fibrillazione a Scordia in vista del ballottaggio di domenica prossima. Ecco cosa sta accadendo.

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SCORDIA - A Scordia continuano gli incontri pubblici di Francesco Barchitta e Maria Contarino, i due candidati che domenica prossima si sfideranno al ballottaggio, dopo aver superato di misura lo scoglio del primo turno. La matematica delle elezioni a Scordia ha decimato, è il caso di dirlo, aspettative, liste e candidati. Fuori in un solo colpo ben sei aspiranti primi cittadini. Il numero elevatissimo di candidati a sindaco nella città ha dimostrato come le coalizioni dilaniate da dissapori interni siano andate ciascuno per proprio conto di fronte agli elettori cercando credito e soprattutto un risultato utile a definire le leadership nei rispettivi schieramenti. Scelte di campo queste, ma condizionate certamente anche dalle imminenti elezioni regionali. 

Per il centro sinistra è stata debacle. Nessuno dei candidati ha superato lo scoglio del primo turno, sebbene il risultato avrebbe, se uniti, dato loro una importante possibilità. Il Pd, il partito di gran lunga più punito dall’elettorato, ha espiato per tutti la precedente esperienza amministrativa conclusasi con un commissariamento. Il candidato Jose D’Amico non ha superato neppure i 3%. Ha raggiunto e superato, invece, il 14% delle preferenze il candidato Enzo Gueli di Scordia Bene Comune che ha concentrato su di sé - meglio del Pd e del candidato Salvatore Agnello (7% dei voti) - le preferenze dell’elettorato di centro sinistra. Sul confronto interno è risultato più credibile e questo ha ulteriormente complicato le aspettative di chi a sinistra cercava di affermarsi per ri-costruire un percorso di amministrazione locale duramente compromesso. 

Non va meglio agli avversari del centro destra. Ad andare al ballottaggio con il 28% delle preferenze è Francesco Barchitta, più volte candidato a sindaco ma mai eletto, che è riuscito ad attrarre i consensi di chi, nel centro destra ha ricercato un personaggio noto, almeno come candidato, alla politica locale su cui puntare. 

A seguirlo nelle preferenze Francesco Leonardi con il 13% delle preferenze che ha affidato ad un post su facebook le sue intenzioni per il ballottaggio. Dopo aver “lasciato libero” il proprio elettorato ha dichiarato che voterà Movimento 5 Stelle perché il programma elettorale del Movimento è quello più simile al programma che aveva sottoposto ai suoi elettori. Si ferma al 12% delle preferenze Enzo Di Benedetto che non ha espresso alcun intendimento per il ballottaggio. Il suo risultato, per quanto lusinghiero, secondo qualcuno, è stato il termometro di una certa incapacità del centro destra di fare gruppo, perdendo la possibilità di sfruttare l’onda lunga della non sempre florida esperienza del centro sinistra, appena conclusasi, e portare a casa la vittoria al primo turno. La sua è stata l’ultima candidatura ufficializzata, e sebbene le liste a suo sostegno abbiano fatto incetta di voti, non è passato nell’elettorato quel messaggio di cambiamento e rinnovamento espresso più volte nei comizi dal candidato Di Benedetto. 

Al ballottaggio, a sorpresa, forte di queste spaccature va Maria Contarino, unica candidata M5S a superare lo scoglio del primo turno alle elezioni amministrative in Sicilia. Su di lei potrebbero addensarsi le nubi delle ripicche dei candidati di centro destra e centro sinistra che, come in molti pensano a Scordia, potrebbero farle piovere addosso consensi “insperati” . Ma per la Contarino intanto a Scordia scende in campo l’establishment del M5S, lunedì a sostegno della candidata ci saranno sia Di Maio che Grillo, la scelta comunicativa del manifesto con Di Maio in primo piano dimostra, almeno dal punto di vista della comunicazione (punto su cui il M5S gioca sempre le proprie carte migliori), come la candidata abbia la necessità di spingere la sua candidatura oltre il risultato ottenuto al primo turno perché il voto di protesta e di opinione sulla sua candidatura di certo non può superare il risultato già conseguito.

Nessun apparentamento in vista per i due candidati a sindaco che “combattono” la propria battaglia in queste ore anche tramite i social network, enfatizzando tramite le foto dei comizi la partecipazione della cittadinanza agli stessi. L’appuntamento di lunedì del M5S sarà come ovvio un passo fondamentale per comprendere le intenzioni di voto dell’elettorato per il voto di domenica prossima.

 


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