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INCHIESTA LEO 121

Il fortino dello spaccio a Galermo
Condannati i "signori" della droga


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La sentenza della Corte d'Appello. LA GALLERY

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CATANIA - Via Capo Passero è uno dei centri di spaccio di redditizi per la malavita. L'operazione Leo 121, condotta dai Carabinieri della Compagnia di Fontanarossa a gennaio del 2014, smantella uno dei gruppi criminali dediti allo smercio di stupefacenti più radicati nel quartiere di San Giovanni Galermo. Un'organizzazione strutturata e gerarchizzata  Oltre 40 persone finirono in manette nell'ambito della maxi inchiesta della Procura di Catania. I carabinieri smantellarono un'organizzazione strutturata e gerarchizzata direttamente collegata ai Nizza di Librino che aveva portato all'interno ragazzini assoldati come manovalanza del gruppo. Quelli insomma che stavano in strada, come vedette e pusher, e rischiavano l'arresto in flagranza.

Si è concluso il secondo capitolo giudiziario del troncone abbreviato del processo. La Corte d'Appello ha rideterminato una serie di pene, escludendo per alcuni imputati l'aggravante del ruolo di capo promotore e riconoscendo ad altri la continuazione con sentenze già passate in giudicato. Come il caso di Giovanni Di Mauro, difeso dall'avvocato Francesco Marchese.

La seconda sezione penale della Corte d'Appello ha così rideterminato le pene. Gaetano Bellia è stato condannato a 11 anni e 4 mesi, Salvatore Calogero, invece, a 10 anni, Daniel Salvatore Leonardi, 10 anni, Bruno Grillo, 10 anni e 8 mesi, Gaetano Guarnera, 10 anni e 8 mesi, Roberto Spampinato, 10 anni e 8 mesi, Sebastiano Gabriele Vecchietti, 7 anni e 4 mesi, Alfio Bonaccorsi, 7 anni e 4 mesi, Massimiliano Bonaccorsi, 7 anni e 4 mesi, Agatino Anastasi, 7 anni e 4 mesi, Giovanni Di Mauro, 13 anni e 8 mesi (in continuazione con un'altra sentenza), Concetto Varoncelli, 13 anni e 8 mesi (in continuazione con altra sentenza), Vincenzo Tomaselli, 8 anni, Giovanni Cavallaro, 8 anni, Nunzio Parisi, 8 anni, Mirko Scardaci, 8 anni, Nunzio Clari, 8 mesi, Alfio Lo Faro, 4 anni di reclusione e 4.000 euro di multa (l'imputato difeso dall'avvocato Eugenio De Luca è stato assolto dal reato associativo). Sono state invece confermate le condanne per Angelo Alessi condannato a 20 anni, Gianluca Bella a 10 anni, Vito Leonardi a 11 anni e 4 mesi, Marco Marino a 10 anni, Andrea Musumeci a 13 anni e 4 mesi, Antonino Ponzo a 8 anni e 8 mesi. Confermati i 20 anni anche per Cosimo Massimo Ponzo e Danilo Alessandro Viola.

L’INCHIESTA – E' stato uno dei primi blitz del 2014. L'operazione Leo 121 dei Carabinieri fotografa il sistema "manageriale" dello spaccio in via Capo Passero: con turni, ruoli e orari di apertura. Il supermarket di marijuana e cocaina apriva alle 15 e chiudeva la saracinesca alle 3 del mattino. Giri d'affari, come è facile immaginare, da migliaia di euro al giorno. Nelle carte dell'ordinanza sono state inserite le immagini riprese dai carabinieri dei funerali di Alessandro Ponzo, ucciso il 5 maggio del 2012, e fratello di uno degli imputati chiave del processo. Le telecamere degli investigatori immortalano il corteo funebre che ha rappresentato la fotografia inquietante dei “substrati” sociali tipici del “fanatismo” mafioso.


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