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Assistenza minori e saldo fatture
Interrogazione di Anastasi


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, Politica

Meno assistiti, meno somme a disposizione, e una fattura di 38 mila euro liquidata a un istituto che accoglie sono 3 minori.

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CATANIA - Meno bambini rispetto al passato, meno soldi inseriti nel capitolo di bilancio e assenza di programmazione. A chiedere conto e ragione sulla situazione degli istituti educativi assistenziali, in una interrogazione a risposta scritta indirizzata, tra gli altri al sindaco Bianco, al vicesindaco Consoli e all'assessore ai Servizi sociali Villari, è Sebastiano Anastasi, vicepresidente della commissione consiliare al Welfare. Troppe le zone d'ombra, secondo il rappresentante di Grande Catania, che interroga l'amministrazione proprio per illuminarne alcune.

A cominciare dalla diminuzione del numero dei minori assistiti. "Allo stato attuale - scrive Anastasi - l'amministrazione comunale assiste circa 450 minori presso gli Istituti Educativi Assistenziali quindi con un crollo di almeno del 50% rispetto ai minori assistiti nella precedente amministrazione “Stancanelli”. Non solo: "Il costo totale dei minori assistiti dagli IEA del periodo che intercorre tra gennaio e dicembre 2017 ammonta a circa 4.154.505,50 € con il 40% delle risorse totali, come di consuetudine, assorbite dal Mary Poppins e il restante del 60% diviso fra gli altri sei istituti di Catania". Il consigliere dà anche i numeri: sono 1.762.524,30 gli euro stanziati alla Mary Poppins per l'assistenza di 170 minori, e 2.391.981 per l'assistenza  di 280 minori nelle altre sei strutture. Cifre che vanno oltre quanto stanziato nel bilancio dell'ente per l'apposito capitolo, che ammonta a 3 milioni e 100 mila euro.

Una situazione difficile per arginare la quale, nel giugno 2016, nel corso di un incontro in assessorato ai Servizi Sociali con i rappresentanti degli IEA. "Si è giunti ad un accordo tra le parti per la prosecuzione del servizio di accoglienza a semiconvitto presso gli I.E.A per il periodo estivo dal 01/07/2016 al 30/08/2016 attraverso un progetto denominato "Scuola in Vacanza" finanziato attraverso la legge 285/97. Un progetto - spiega - rispetto all'accoglienza a semiconvitto che prevedeva una retta per minore molto inferiore  e che gli istituti hanno accettato". Questo si è concluso nell'agosto del 2016 "e i minori indigenti, come da anni - tuona ancora Anastasi - nel mese di settembre non sono stati assistiti dall'Amministrazione Comunale per mancanza di fondi, rientrando presso gli I.E.A solo all'inizio di ottobre 2016.

A settembre, racconta il consigliere, gli istituti hanno presentato regolare fattura per il servizio reso, nel bimestre luglio - agosto 2016, "con fatture che presentano la retta massima pari a 360 euro al mese per minore assistito con pranzo, trasporto ed attività ricreative. Rilevato che in data 28/02/2017 viene pubblicata sul sito del Comune di Catania nell'area di Consulenza degli Atti Amministrativi una Determinazione Dirigenziale a firma Direttore Servizi Sociali Gullotta Francesco con oggetto: "Liquidazione della fattura N° 14_16 del 31/08/2016 di 38.290,32 € prot.N° 317330 a favore della società Arcobaleno - Victorine le Dieu per il servizio reso in favore dei minori indigenti per il periodo Luglio - Agosto 2016. Una fattura che sembrerebbe fare riferimento a questo punto ad una società nella fattispecie con soli 3 minori per un ammontare di 38.290,32 euro e quindi apparendo conti alla mano quasi un “nuovo vuoto per pieno”. Sembrerebbe, secondo Anastasi, che l'amministrazione abbia corrisposto le somme come se i minori fossero di più.

Da qui l'interrogazione, "per conoscere le reali intenzioni con le relative dettagliate azioni politico- amministrative dell’ Amministrazione Comunale in merito alla sopravvivenza delle strutture convenzionate I.E.A, quante risorse finanziarie sono state stanziate per la cosiddetta “legge 285” e secondo quale azioni politico-finanziarie l’Amministrazione Comunale ne intende attuare la distribuzione. E i motivi alla base della volontà politica di escludere a partire da settembre 2016, dopo anni, gli I.E.A. dall’accreditamento attraverso la cosiddetta” legge 285”".

Anastasi chiede inoltre di conoscere "Lo stato sulla destinazione e utilizzo dei fondi reperiti in fase di approvazione del Bilancio di Previsione con Emendamento dei consiglieri Sgroi Carmelo e Anastasi Sebastiano per un ammontare di 200.000.000 € volti a rimpinguare il capitolo finanziario destinato al funzionamento degli IEA". E soprattutto "I motivi che abbiano reso possibile la "Liquidazione della fattura a favore della società Arcobaleno - Victorine le Dieu per un ammontare di 38.290,32 € per sembrerebbe solo 3 minori"

 


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