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Gita scolastica da incubo

Bloccati in aeroporto a Praga
Condannato il tour operator


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Catania, risarcimento danni vacanza rovinata, Cronaca

E' successo due anni fa. Il caso è finito davanti al Giudice di Pace.

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CATANIA - Erano rimasti bloccati a maggio del 2015 per due giorni a Praga per un grave disservizio nel trasporto aereo. O sarebbe meglio dire che il volo per Catania non è mai decollato. I protagonisti di questa vacanza rovinata sono stati 62 studenti e tre insegnanti del Liceo Scientifico "Concetto Marchesi" di Mascalucia. Uno di loro ha intentato la causa civile, assistito dall'avvocato Sabina Mameli, contro il tour operator. Il Giudice di Pace lo ha condannato a risarcire il danno. Dovrà pagare 700 euro.

I FATTI. Nelle 11 pagine della sentenza del Giudice di Pace di Acireale si ricorda la lunga odissea vissuta dagli studenti in gita scolastica a Praga. La visita alla meravigliosa perla dell'Est Europa, infatti, non poteva avere un epilogo più disastroso. I giovani viaggiatori e gli insegnanti pronti a imbarcarsi per tornare a Catania, appena arrivati in aeroporto si sono resi conto che il volo del 1 maggio 2015 con partenza da Praga alle 12 non sarebbe mai decollato. Anche se all'inizio avevano parlato di ritardo. Immediato l'interessamento della Farnesina che ha cercato di risolvere il problema. "Gli studenti privi di informazione rimanevano in aeroporto - si legge nel dispositivo -  e sono stati prelevati all'1 di notte del 2 maggio 2015. Alle 3 sono stati accompagnati in un campo scout, da dove sono partiti alle 17 alla volta di Venezia, in Italia". Dieci ore di viaggio in autobus e poi la partenza dall'aeroporto veneto e l'arrivo alle 9 del mattino a Fontanarossa il 3 maggio 2015.

CONDANNA AL RISARCIMENTO. La giudice di pace Liliana Mazzocchi dopo aver rigettato l'incompetenza territoriale che era stata evidenziata dalla difesa del tour operator e aver appreso del tentativo fallito di conciliazione ha aperto l'udienza dove sono stati ascoltati i testimoni. Il Giudice di Pace ha accolto "il diritto al risarcimento del danno determinato dalla grave situazione di disagio e stress subito dall'attrice - scrive - minuziosamente evidenziato dal testimone escusso". Esaminando i vari profili normativi la Giudice di pace ha condannato il tour operator al pagamento di 700 euro oltre alle spese legali della difesa.


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