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La tragedia

Il sorriso di Alessandro spezzato
da quella strada maledetta


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alessandro fazio, incidente stradale, paternò, Catania, Cronaca

La 121 è sinonimo di morte. Un'arteria terribile che la notte scorsa ha mietuto un'altra vittima. LA CRONACA

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PATERNO’. Una strada segnata, da sempre, dalle croci che ha lasciato sull’asfalto. Un asfalto lungo chilometri che da Catania porta fino ad Adrano, diramandosi tra la Statale 121 e la 284. Cambiano i numeri e i nomi ma non le tragedie. Come quella che la notte scorsa ha portato via per sempre un ragazzone solare di appena 24 anni lontano dall’affetto dei suoi cari. Lavorava nell’azienda di famiglia: ed il suo era un impegno costante e appassionato. La scena che si è presentata ai soccorritori è quella di sempre: straziante perchè si assiste impotente all’ennesima vittima di una strada che non conosce pace.

Alessandro Fazio era a bordo della sua Alfa quando è andato a carambolare prima sul guardrail e poi finendo la propria corsa in testacoda. Una fine atroce. Come le parole che accompagnano la commozione e la rabbia. Per Alessandro, che stava rientrando a casa, non c’è stato nulla da fare. L’arrivo dei vigili del fuoco per disincastrarlo dalle lamiere è stato l’atto finale di un dramma al quale non si è potuto dare sollievo.

Le parole di chi lo conosceva sono affidate ai social. Sulla pagina Facebook di 95047.it il ricordo commosso. “Era un ragazzo splendido, mi dispiace tantissimo”, “Dio coglie sempre i fiori più belli”, “Non ci sono parole”, “Non ci voglio credere”, “Un altro angelo vola in cielo accoglilo o mio signore”. Sulla maledetta 121 un’altra vita spezzata. Quella di Alessandro che mancherà a tutti.


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