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LOTTA AL RACKET

Cunsolo: "Vicini a chi denuncia
Serve un'iniezione di fiducia"


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Catania, l'associazione libera impresa, Cronaca

L'azione dell'associazione Libera Impresa arriva anche a Paternò.

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CATANIA - Una nuova voce contro l'omertà, il malaffare e il racket delle estorsioni. L'associazione Libera Impresa semina la cultura della legalità anche a Paternò e domani, durante un evento che si terrà all'ex Tribunale di piazza della Regione, sarà presentato il nuovo responsabile territoriale, l'ex Brigadiere Capo della Guardia di Finanza, Domenico Triolo Puleio. "Abbiamo già degli sportelli ad Aci Catena, Adrano, Biancavilla che hanno funzionato" - spiega Rosario Cunsolo, presidente di Libera Impresa. "Noi come associazione diamo la possibilità a chi vuole denunciare di accompagnarli in questo coraggioso percorso e non li lasciamo mai soli".

E' un territorio difficile Paternò. In alcune inchieste gli investigatori si sono trovati davanti commercianti che non hanno voluto collaborare. Alcune volte anche negando l'evidenza. "Si può invertire la tendenza solo se diamo un'iniezione di fiducia" - dice Cunsolo. Non è semplice alcune volte spiegare perché dopo pochi giorni da un arresto, poi l'indagato torna libero. Cunsolo ha le idee chiare: molto dipende infatti dalla qualità della denuncia che deve essere "vera e non parziale". E' con la denuncia nell'area grigia, così come la definisce il presidente di Libera Impresa, che "c'è il rischio della scarcerazione. Gli investigatori - aggiunge Cunsolo - si devono aiutare dalla A alla Z fornendo tutti gli elementi validi e utili per poterli tenere dentro".Libera Impresa è l'associazione che sta assistendo il giovane imprenditore di Biancavilla che ha permesso di arrestare un'organizzazione dedita alle estorsioni. "Dava il 50% per ogni funerale. Dal 2012 alla denuncia ha dato 100 mila euro. Gli estortori erano diventati dei soci occulti" - racconta Cunsolo. Un esempio di denuncia vera quella del biancavillese che ha portato alla risposta dello Stato.

Domani nel corso della cerimonia, a cui parteciperanno anche il presidente dell'Anm Pasquale Pacifico e il capo centro della Dia di Catania Renato Panvino, saranno premiate le scuole che hanno partecipato alla  “Coppa della Legalità”. All’interno del Tribunale è stata allestita una mostra di divise Storiche delle Forze dell’Ordine, concessa da Leonardo Samperi (Socio e responsabile di Biancavilla di Libera Impresa).


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