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Allerta neve, Comuni in ginocchio
"Mezzi e strumenti inadeguati"


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Una riunione di ieri tra i primi cittadini ha evidenziato le maggiori difficoltà da quando non c'è più il vertice politico dell'Ente. Leonardi, sindaco di Mascalucia: "Le scuole sono in stato pietoso, le strade impercorribili e la recente emergenza ha dimostrato che occorre un vertice che coordini".

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CATANIA - Problemi. Oltre a quelli dati dalla neve, caduta copiosamente la notte tra il 17 e il 18 gennaio, i Comuni pedemontani hanno avuto difficoltà nella gestione dell'emergenza ma, soprattutto, nel coordinamento delle azioni dei mezzi per ripristinare la normalità e garantire la sicurezza dei cittadini. Come hanno rappresentato numerosi sindaci etnei che, ieri mattina, si sono riuniti alla sede dell'ex Provincia per organizzarsi in caso di nuove intense ondate di maltempo.

Tra loro, chi ha avuto disagi limitati, come Santi Rando, sindaco di Tremestieri, Comune poco colpito dall'emergenza ghiaccio (infatti il primo cittadino si è limitato a emanare un'ordinanza per i limiti di velocità). E il primo cittadino di Mascalucia, Giovanni Leonardi che evidenzia come, a peggiorare una situazione di evidente emergenza, sia stata l'assenza della Provincia e del vertice politico. "I mezzi sono pochi e ci hanno detto che la Pubbliservizi non aveva disponibilità di sale, per questo noi abbiamo attivato il servizio con il nostro gruppo di Protezione civile".

I maggiori disagi nel comune sono stati nel territorio di Massannunziata e sulla Sp 171.  "Oltre tutto - continua - manca un indirizzo politico alla Provincia, i commissari cambiano continuamente e non si vede traccia della Città metropolitana. Questo ci penalizza gravemente: le scuole sono in stato pietoso - aggiunge - le strade impercorribili e la recente emergenza ha dimostrato che occorre un vertice che prenda le decisioni e coordini".

Posizione condivisa dal collega Carlo Caputo, sindaco di Belpasso, che ieri sera scriveva su Facebook una nota che nulla lascia all'interpretazione. "Avrei tanto da dire su un sistema di coordinamento sovracomunale carente, su azioni attivate solo sotto "spinta" ma sono un Sindaco, e come tanti miei colleghi ci troviamo solo i problemi davanti che dobbiamo risolvere o almeno provarci, noi non possiamo lamentarci. Poco conta se i mezzi e gli strumenti che abbiamo a disposizione sono inadeguati...siamo i Sindaci. Poche ore fa "ci siamo riforniti" di un pò di sale da utilizzare in casi di emergenza. Non dovrebbe essercene bisogno ma nel caso sappiamo come intervenire nei casi di necessità".

Dal punto di vista del meteo, in ogni caso,  il peggio sembra essere passato. L'ondata di freddo intenso che si è abbattuta sulla Sicilia, in particolare sul versante settentrionale ed orientale, pare stia lentamente passando, almeno stando alle previsioni degli esperti per la giornata di oggi quando che vedrà una lieve flessione delle temperature massime, di circa un grado, e l'aumento di tre gradi delle minime. Anche le precipitazioni nevose dovrebbero diminuire e verificarsi ad altitudini più elevate rispetto al fine settimena, quando i fiocchi hanno imbiancato anche i paesi etnei immediatamente sopra la città di Catania.

Incertezze che contribuiscono a mantenere alto il livello di prudenza di alcuni primi cittadini dei Comuni pedemontani, dove anche oggi le scuole sono chiuse. Si tratta di Belpasso, Maniace, Randazzo, Bronte e Maletto.

Disagi anche a Mascali. Il sindaco Luigi Messina - come si legge in una nota -  segue da vicino l'evolversi dell'emergenza neve che sta interessando da oltre 36 ore le frazioni collinari mascalesi di Montargano e Puntalazzo, le cui strade sono invase da una coltre bianca.

“Stamane dopo un primo sollecito – afferma il sindaco Luigi Messina - ho diffidato l’ex Provincia ad intervenire con urgenza, anche per mezzo della prefettura, poiché unico Ente ad avere i mezzi idonei per rimuovere celermente la neve presente sulle strade. Il Comune, nel frattempo, attraverso l'aiuto di una impresa privata (Leonardi di Montargano), sta provvedendo alla rimozione della neve con un mezzo meccanico sulla provinciale che collega la frazione di Montargano con Puntalazzo.

Ciò allo scopo di ripristinare rapidamente la viabilità e consentire ai residenti di potersi muovere autonomamente con propri mezzi. Rimane da spalare la neve presente sulla via Nocille, ove si rende imprescindibile l'intervento di enti terzi, poiché sono necessari mezzi speciali per rimuovere l’abbondante nevicata che ha reso intransitabile la strada che collega Montargano con la strada “Quota Mille”.

Per quest’ultima arteria di comunicazione, l’ex Provincia, su impulso della Prefettura, si è attivata e, in attesa di utilizzare un mezzo più adeguato per rimuovere la neve andato in avaria, sta impiegando nell’immediatezza un mezzo spargisale.

Nel frattempo con un proprio mezzo, un fuoristrada in dotazione all’Ente comunale, personale comunale sta prestando assistenza a quei cittadini residenti nelle zone attualmente isolate e che hanno necessità soprattutto per ragioni di natura sanitaria. Nelle zone di Puntalazzo e Montargano è impegnato anche un fuoristrada dell’associazione di protezione civile “Noes” di Mascali che sta collaborando con il Comune.

 

 

 


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