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400 posti di lavoro

Inizio selezioni a ottobre
La Mantia spiega i retroscena


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Le assunzioni inizieranno on line. Salvo La Mantia, amministratore della Item Srl, analizza ogni particolare, a partire dal contesto turistico catanese.

 

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CATANIA- Quasi quattrocento posti di lavoro. “Le selezioni per le assunzioni all'Hilton di Capomulini inizieranno entro il mese di ottobre, stiamo rispettando il cronoprogramma”.

Parole di Salvo La Mantia, numero uno della Item, società che ha rilevato la Perla Jonica e adesso sta lavorando alla costruzione del nuovo albergo di lusso sulla riviera catanese.

La selezione del personale avverrà attraverso il portale ufficiale Hilton, già adesso è in corso la prima fase: “E' stata inviata -racconta La Mantia a Livesicilia- una email a tutti i dipendenti Hilton di origine siciliana, contenente l'invito a inviare il curriculum per l'albergo di Capomulni, vogliamo offrire l'opportunità ai siciliani che adesso lavorano nelle strutture alberghiere internazionali del gruppo, di tornare nella loro terra d'origine”.

L'ANNO D'ORO DEL TURISMO. Per effettuare l'investimento su Capomulini, la Item e il gruppo di Salvo La Mantia hanno commissionato l'analisi dei dati turistici etnei a un organismo internazionale di certificazione. “I numeri parlano chiaro -spiega La Mantia- l'aeroporto è cresciuto notevolmente, ma soprattutto a Catania si è passati da 900mila a 1,4milioni di presenze turistiche soltanto nel 2014, la città è passata dal 67esimo posto nella graduatoria del turismo nazionale al 20esimo. Per il turismo congressuale la Sicilia è in questo momento il posto ideale in cui investire, l'isola può diventare l'epicentro del Mediterraneo”.

L'imprenditore catanese fa un esempio: “Il Nord Africa e i Paesi Arabi in questo momento sono poco sicuri, la Spagna e gli altri Paesi europei hanno il problema che le grandi città sono circondate dal nulla. In Sicilia se a Taormina piove puoi andare in poco tempo a Siracusa, Ragusa, Agrigento, nelle Isole Eolie”.

Grossi gruppi hanno fiutato l'affare. La Mantia non ha dubbi: “Quindici brand del lusso e dell'estremo lusso sono pronti a investire in Sicilia, c'è un fondo di investimento e il turismo potrebbe essere il volano del futuro”.

Altro esempio: “Il Grand Hotel Timeo di Taormina è stato, nel 2014, l'albergo più quotato in Italia. Una struttura siciliana ha dato del filo da torcere ai colossi romani e veneziani, mantenendo una media di 746 euro a stanza, ospitando anche famiglie orientali che spendono 50mila euro in un mese”.

RIPARTIRE DA CATANIA- Salvo La Mantia ha un'idea precisa: “I migliori promotori turistici della città dovrebbero essere i catanesi, quando gettano la cicca per terra o la spazzatura, quando scippano i turisti, danneggiano un indotto che potrebbe consentire lo sviluppo costante del territorio, diffondendo benessere per tutti”.

LA STRUTTURA- La Mantia è soddisfatto, “la demolizione di infissi e pareti si è conclusa, adesso stiamo procedento con la presentazione dei progetti al Comune, dove abbiamo trovato la massima disponibilità del sindaco Roberto Barbagallo. Abbiamo incontrato i ristoratori di Capomulini e siamo pronti per lanciare le assunzioni per lavorare nell'albergo”.


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