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L'ENTE COINVOLTO NELLO SCANDALO FORMAZIONE

Anfe, rientra la protesta dopo
le rassicurazioni di Crocetta

Giovedì 07 Novembre 2013 - 12:49
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Momenti di apprensione in via Franchetti: rimasti senza venti mensilità, i dipendenti dell'Ente di Formazione della sezione catanese finito nell'inchiesta della magistratura si erano abbarbicati sul tetto dell'edificio. Tutto rientrato dopo l'impegno garantito da Crocetta e dell'assessore Scilabra. (Nella foto, lo scenario in via Franchetti)

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CATANIA. Sono rimasti senza stipendio, all’appello mancano ben 20 mensilità, e minacciano di gettarsi giù dal cornicione dello stabile che dà in via Franchetti. Sono alcuni dei dipendenti dell’Anfe provinciale Sezione di Catania, l’Ente di Formazione finito nell’occhio del ciclone della magistratura nelle passate settimane. Il grido dei lavoratori è disperato e chiedono una precisa presa di posizione: “abbiamo espletato il nostro compito e non c’entriamo nulla con tutto quello che sta accadendo nelle aule giudiziarie”, spiegano. I manifestanti hanno chiesto anche un incontro con il Prefetto. Una delle dipendenti ha accusato un malore ed è stata soccorsa dai medici di una delle ambulanze presenti.


Sul posto, ci sono i Vigili del Fuoco che hanno posizionato un enorme materasso gonfiabile e gli agenti di polizia con la Digos. Attorno alle 13, la protesta è rientrata visto l'impegno in prima persona che avrebbe preso il governatore. Il movimento del Megafono fa sapere di avere investito della questione il presidente Crocetta e l'assessore Scilabra che attraverso il capo della segreteria tecnica dell'assessorato, Guarino, avrebbero garantito il pagamento di buona parte degli emolumenti spettanti dai lavoratori.
Ultima modifica: 07 Novembre 2013 ore 17:21
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