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L'appello agli imprenditori etnei

Bonus assunzione, Mattone:
"Occasione di sviluppo"


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CATANIA - "Catania e l'intera Sicilia hanno il dovere di sfruttare tutte le opportunità a disposizione per creare occasioni di sviluppo e di lavoro. Il nuovo bonus statale per le assunzioni a tempo indeterminato dei giovani under 29, già in vigore, assegna alla nostra Isola la quota più consistente: 141 milioni di euro nel triennio su 794 milioni complessivi. La classe imprenditoriale, adesso, mostri coraggio e lungimiranza sfruttando i fondi disponibili per investire su risorse umane e professionali troppo a lungo misconosciute. La UIL e' pronta, per quanto possibile negli ambiti della contrattazione decentrata, a sostenere queste iniziative". Lo afferma Angelo Mattone, segretario della UIL di Catania, che lancia un appello agli imprenditori etnei ricordando come "la circolare applicativa del bonus assunzione sia in corso di pubblicazione da parte dell’INPS" e, quindi, sottolinea "come non esistano più remore nell'utilizzo dei fondi statali, specie in una realtà come quella catanese che lotta contro la desertificazione produttiva".

"Gli incentivi previsti dal Decreto Occupazione – afferma Mattone – sono pari al 33 per cento dell’imponibile previdenziale grazie al credito di imposta per una durata di 18 mesi in caso di nuove assunzioni e di 12 mesi nel casi di stabilizzazione, entro un tetto massimo di 650 euro mensili". Il leader della UIL di Catania conclude: "Siamo pronti a incontrare già nei prossimi giorni le organizzazioni imprenditoriali per verificare e incoraggiare l'utilizzo del bonus. Ci auguriamo che arrivino tali e tante richieste di incentivi da imporre una richiesta di incremento della dotazione economica, che noi sosterremo decisamente anche sollecitando al governo regionale la riprogrammazione mirata dei Fondi strutturali europei. L'emergenza-giovani merita una risposta generosa da istituzioni politiche e parti sociali. A Catania soprattutto".

La risposta di Confindustria. Gli imprenditori etnei ci sono e non si tireranno indietro di fronte all'opportunità offerta dal bonus occupazione messo in campo dal Governo. Ma per ripartire serve un contesto amico dell'impresa, che abbatta davvero i vincoli agli investimenti". Lo afferma il presidente di Confindustria Catania, Domenico Bonaccorsi Di Reburdone all'appello lanciato al leader della Uil etnea, Angelo Mattone. "La crisi mostra ancora denti aguzzi e radici profonde - aggiunge Bonaccorsi - il dramma della disoccupazione ha raggiunto limiti insopportabili che compromettono la coesione sociale e rischiano di schiacciare il futuro. Le imprese, lo sappiamo, sono chiamate oggi a svolgere un ruolo cruciale perché dal loro benessere dipendono le vite dei lavoratori e delle loro famiglie. Insieme alle organizzazioni sindacali, abbiamo il dovere di essere protagonisti della crescita. Ma per ritornare a percorrere il sentiero dello sviluppo serve un cambio di marcia: si liberino subito i pagamenti dovuti dalla pubblica amministrazione alle imprese, si riattivi, per esempio, con risorse adeguate il credito di imposta per nuovi investimenti produttivi, si agisca senza indulgenza nei confronti di chi non rispetta le regole. Da qui - conclude Bonaccorsi - possiamo ripartire per creare sviluppo vero e vera occupazione. Catania ha le carte in regola per reagire e vincere".


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